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6,5 ARADORI nel giorno del suo 27° compleanno non riesce a regalarsi buone percentuali al tiro. Bravo a non intestardirsi troppo vista l'importanza della posta in palio. Trova comunque il break che...

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6,5 ARADORI nel giorno del suo 27° compleanno non riesce a regalarsi buone percentuali al tiro. Bravo a non intestardirsi troppo vista l'importanza della posta in palio. Trova comunque il break che frutta il +15 al 25'.

6,5 POLONARA suoi i primi 2 punti della gara poi resta sempre un po' in disparte. In avvio di ripresa è detrminante piazza 5 punti due stoppate ed un assist lanciando in orbita la Grissin Bon, destinazione Last 32.

7,5 LAVRINOVIC serata da incorniciare per il lituano che si trova spesso a contatto con il colosso Yarou. In difesa contiene, in attacco mostra sempre movimenti sopraffini risultando spesso letale per la batteria di lunghi francese.

7 DELLA VALLE si adegua agli avversari ed in attacco sfodera sempre tanta velocità nelle gambe, a volte esagerando anche un po’. Firma una importante tripla in chiusura di primo quarto. Le sue fiammate fanno sempre malissimo. E’ lui ad infilare i palloni che danno la sicurezza del pass europeo.

6,5 DE NICOLAO ancora una volta in quintetto gioca una gara intelligente senza forzare e cercando di trovare i giusti mecccanismi di gioco per impensierire la formazione transalpina. Personalità e sicurezza. Ha la squadra in mano. Lui lo sente e si vede.

7 VEREMEENKO ottimo guardiano sotto le plance contro clienti che certo non chiedono il permesso per passare. In attacco cresce col passare dei minuti ed è puntuale nei pick&roll. La solita certezza per sfide di questo calibro.

7 KAUKENAS la squadra ha bisogno della sua freddezza e do tutta la sua lucidità. Lui da vero capitano non tradisce ed dopo i primi 10’ è già a quota 9. Nella ripresa quando serve colpisce a dovere.

6 SILINS il primo pallone che tocca è tramutato in un bel canestro dalla media facendo ben sperare. In difesa fa buone cose, ma a 3’ dalla pausa lunga viene gravato di tre falli.

7,5 COACH MAX MENETTI a inizio gara assiste alla fisicità degli avversari ed alla mano educata di Dozier, poi via via riesce a contenere ed a ribaltare la situazione a proprio favore adattando la velocità della propria squadra a quella di McKee e compagni e giocando una pallacanestro non certamente ammirevole ma estremamente redditizia. Nella ripresa continua a predicare veloci movimenti di palla e la squadra in 3' e mezzo piazza un parziale di 13-6 volando a +14 e spegnendo le residue speranze di Le Mans di complicare la vita alla sua truppa. Si affida ancora una volta ai suoi big Lavrinovic-Veremeenko per scardinare l'area e rompere ogni equilibrio. Sfatare il tabù francese e scrive una nuova pagina di storia del basket reggiano.

(m.m.)

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