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Inter, la grinta di Murillo «Una difesa da scudetto»

Inter, la grinta di Murillo «Una difesa da scudetto»

Il colombiano, con Miranda, protagonista del reparto di ferro nerazzurro «A Milano sto bene, io e Joao possiamo fare meglio di Lucio e Samuel»

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MILANO. Nove gol subiti in quindici partite, nessuno in dieci gare. Sono le cifre della difesa dell'Inter, finora la migliore in Italia e al top anche in Europa. Numeri straordinari, anche migliori dell'anno del Triplete (13 gol subiti nelle prime quindici giornate) che sospingono i nerazzurri in vetta alla classifica.

Un muro difensivo formato dai due centrali Joao Miranda e Jeison Murillo, titolari di ferro della squadra di Mancini. Murillo, colombiano di 23 anni arrivato dal Granada, si gode il primato e smentisce un possibile addio e ammette di volere lo scudetto a tutti i costi. «Sono contento di essere qui e di giocare in un grande club. Credo sia importante dimostrare tutti i giorni il proprio talento. Sto bene a Milano». Insieme a Miranda ha costituito la coppia di centrali migliori della serie A. «Siamo come fratelli in campo e nella vita. Avendo giocato insieme in Spagna, abbiamo idee comuni per quanto riguarda la tattica. Stiamo lavorando per migliorare ancora e per adattarci a ciò che ci chiede Mancini». E arriva il paragone con Lucio-Samuel, la coppia del Triplete. «Mi ricordo bene l'Inter del Triplete, il club migliore d'Europa. Non tutte le squadre possono vincere la Champions. Il confronto con loro è una cosa buona, però ora è il momento di Miranda e Murillo. Due giocatori che sono venuti qui con le loro caratteristiche e possono fare anche meglio». Real Madrid e Barcellona sarebbero pronte a spendere ben 40 milioni per avere Murillo. «È un fatto positivo - risponde - ma sono un giocatore che resta sempre concentrato. Il mio presente è l'Inter. Il mio presente è la partita con l'Udinese. Penso solo a lavorare duramente». E Mancini, che allenatore è? «È un tecnico che punta molto sulle caratteristiche difensive ma anche sul possesso palla e sul gioco offensivo. Ha le idee chiare e vuole che la squadra rispecchi la sua filosofia tattica». Questa Inter può vincere lo scudetto? «Quando vesti la maglia nerazzurra, devi pensare all'obiettivo più alto. Ed è lo scudetto. E io avevo parlato di scudetto già a luglio».

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