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Alle prese con il “caso Reynolds”

Ormai le partite tra Brindisi e Reggio sono diventate un classico. Non siamo nemmeno a Natale e questa è già la terza volta che le due formazioni si scontrano. Brindisi punta con una vittoria ad...

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Ormai le partite tra Brindisi e Reggio sono diventate un classico. Non siamo nemmeno a Natale e questa è già la terza volta che le due formazioni si scontrano. Brindisi punta con una vittoria ad agganciare proprio la Grissin Bon e questa è una trasferta molto difficile. Piero Bucchi conosce bene l'avversaria, in più nelle precedenti sfide ne ha persa una di poco e vinto la seconda, in casa. D'altro canto l'Enel sta vivendo alcune difficoltà: i media locali parlano sempre più di un "caso Reynolds".

Il play americano dalle indiscusse qualità tecniche (6,8 assist a partita), nell'ultima gara a Capo d'Orlando non ha voluto giocare nonostante i medici avessero dato l'ok. In questa prima fase di stagione ha saltato molti incontri e la sua assenza è una delle ragioni dell'ultimo posto in Eurocup e a questo punto la società potrebbe decidere di puntare su qualcun altro. Per ora il peso della regia è stato spostato su David Cournooh che ha trascinato a due vittorie nelle ultime tre gare grazie anche ad un super Banks. Proprio l'ex varesino Banks al momento rappresenta il punto di riferimento per la squadra. Bucchi non potrà permettersi però di regalare un americano all'infinito. Per altro anche Durand Scott ha problemi e in Coppa è partito in panchina per poi giocare poco. Per l'Enel vuol dire avere a mezzo servizio un americano da 11 punti a gara. A questo punto diventa importante il ruolo di Alexander Harris, ala-guardia che tira col 45% dall'arco. (r.b.)

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