I podisti invadono Reggio sono più di 3.400, record
Nuovi e vecchi campioni si presentano ai nastri di partenza questa mattina alle 9 Farà una “sgambata” anche Gelindo Bordin, campione olimpico a Seul nell’88
REGGIO EMILIA. Che la corsa abbia inizio. Sono oltre 3.400 gli atleti (un record) che si daranno battaglia da stamattina alle 9, con partenza in Corso Garibaldi, sui 42 chilometri della 20^ Maratona Internazionale di Reggio Emilia-Città del Tricolore, manifestazione organizzata dal comitato provinciale Uisp, sotto la supervisione del responsabile “grandi eventi” Paolo Manelli. Un'edizione qualitativamente interessante dal punto di vista agonistico con al via alcuni maratoneti che possono ambire a salire sul gradino più alto del podio.
Come l'anno scorso molto probabile sulla linea dello start la presenza di Gelindo Bordin. Il campione olimpico di Seul '88 dovrebbe regalarsi una “sgambata” di diverse decine di chilometri. Nel 2014 lo stop al giro di boa della mezza maratona.
L'uomo da battere sarà per tutti il marocchino Lahcen Mokraji, primatista della gara con 2h12'29" ottenuto nell'edizione 2011 che se la dovrà vedere con i connazionali Cherkaoui Laalami, Jaouad Zain, Yassine Kabbouri, Abdelekrim Kabbouri Hakim Radouan e Tarik Marhnaoui. Altri top runner presenti sono Hermann Achmueller, il magiaro Albert Minczer siepista di caratura internazionale che ha preso parte alle Olimpiadi di Londra 2012. Tra gli italiani l'ultramaratoneta Marco Bonfiglio, recente vincitore della Atene-Sparta-Atene (490 km), Giovanni Gualdi, per la prima volta a Reggio Emilia, Domenico Ricatti atleta dell'Aeronautica Militare vincitore di due edizioni del scalata al Monte delle Tre Croci a Scandiano, Luca Campanella, Paolo Bravi, Antonio Santi, Ahmed Nasef e Tommaso Manfredini. Al femminile possono ambire alla vittoria Catherine Bertone, Hanane Janat, la croata Nikolina Sustic, Mirella Bergamo, Simonetta Menestrina, Barbara Cimarrusti, Francesca Iachemet e Lara Mustat.
Il record della gara in campo maschile come detto appartiene a Mokrajj, seguito dall' etiope Teklu Geto Metaferia (2h13'46"- 2010) e dall'italiano Denis Curzi (2h13'49"- 2010); tra le donne resiste il 2h35'28" di Stefania Benedetti risalente al lontano 2007 seguita da Gloria Marconi (2h35'31"- 2006) e Ivana Iozzia (2h35'52"-2010).
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