Lauro Bonini «Non voglio sentire parlare di fortuna»
SCANDIANO. L’allenatore della Scandianese Lauro Bonini a fine gara non vuole sentire parlare di fortuna: «Non si può parlare di calcio dopo una partita come questa, vinta soprattutto con il cuore. E’...
SCANDIANO. L’allenatore della Scandianese Lauro Bonini a fine gara non vuole sentire parlare di fortuna: «Non si può parlare di calcio dopo una partita come questa, vinta soprattutto con il cuore. E’ stata una gara bruttissima per settanta minuti da parte della mia squadra, che ha fatto di tutto per aiutare gli avversari. Poi il gol del 2-1 ci ha trasformato. Abbiamo vinto grazie a quella che chiamo la regola delle tre C: corsa, coraggio, cuore. Siamo stati per diversi minuti anche con un uomo in meno. Il nostro strepitoso ultimo quarto d’ora ha deciso la partita. Non voglio che si parli di nostra fortuna, non c’entra. La vittoria è arrivata, perché ci abbiamo creduto, anche se in verità non l'avremmo meritata».
«La squadra ha iniziato male la partita contro il Colombaro - commenta il capitano Paolo Ferrari - Siamo entrati in campo troppo molli. Siamo però stati molto bravi a crederci fino alla fine e a mettere in campo grande cuore. E’ stato grazie a questo che abbiamo raddrizzato il risultato. Non comprendiamo le lamentele dei nostri avversari. Sulla loro traversa il pallone non era entrato in rete. Anche sul gol annullato, l’attaccante ospite era in fuorigioco di un metro. Casomai saremmo noi a dover recriminare per l'arbitraggio, che a mio avviso è stato più sfavorevole a noi che al Colombaro». (f.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google