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Piero Bucchi consapevole già alla vigilia del momento di crisi che vive il suo team

Piero Bucchi consapevole già alla vigilia del momento di crisi che vive il suo team

PIERO BUCCHI. lo aveva detto alla vigilia, di non sapere che Brindisi si sarebbe ritrovato in mano dopo i rientri. Non era pretattica, a quanto pare. L’Enel è sembrata spaesata, senza punti di...

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PIERO BUCCHI. lo aveva detto alla vigilia, di non sapere che Brindisi si sarebbe ritrovato in mano dopo i rientri. Non era pretattica, a quanto pare. L’Enel è sembrata spaesata, senza punti di riferimento chiari se non l’affidare la palla a Banks per le sue zingarate. Ma soprattutto è apparsa senza energia e senza grinta, e questo è strano per una squadra che sinora aveva sempre messo intensità. In attacco i suoi soffrono enormemente la pressione biancorossa, nonostante l’atletismo disponibile, e trovano pochissimi buoni tiri. Le 16 palle perse dalla sua squadra, molte non forzate, sono poi il sigillo alle difficoltà. In difesa sa di avere limiti sotto canestro, prova ad arginarli con la zona ma i lunghi reggiani Vladimir Veremeenko e Darjus Lavrinovic sono due professori, e la fanno a fette con le loro letture. VOTO 5 (a.a.)

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