Il ct Brunel spinge il Rugby Reggio
Serie A: il tecnico ospite alla Canalina: «Ma è presto per pensare all’Eccellenza»
REGGIO EMILIA. Ad assistere all’ultima convincente vittoria del Rugby Reggio contro il Valpolicella, domenica alla Canalina c’erano anche David Odiete, ex Diavolo, giocatore della Nazionale italiana, Cristian Bezzi, ex Azzurro e Jacques Brunel, ct della Nazionale di rugby.
Tanti personaggi di spicco, tutti a sostegno dei Diavoli, che non hanno deluso le aspettative, ma hanno messo in campo un grande rugby, passione e soprattutto determinazione, che ha permesso loro di segnare sette mete.
«Questo è un bell’inizio di stagione per il Conad Reggio – commenta il ct Jacques Brunel – speriamo che sia sempre così perché è bello, anche se è un po’ troppo facile la vita dei rossoneri finora. Aspettiamo di vedere il secondo girone che sarà, penso, più difficile».
«La partita mi è piaciuta molto – fa eco Cristian Bezzi – Hanno giocato bene la palla, si è visto un buon pacchetto di mischia. C’è una bella amalgama tra avanti e tre quarti. E’ chiaro che, di fronte, c’era una squadra che ha lottato 10 minuti nel primo tempo poi è sparita. Vedendo invece il confronto con Colorno, una diretta concorrente, i rossoneri fanno vedere che c’è anche della qualità per combattere con le squadre forti».
I Diavoli potrebbero giocare in Eccellenza?
«Per vedere se davvero potranno giocare in Eccellenza, appunto, ci sarà la seconda fase del campionato di serie A – spiega Jacques Brunel – Adesso non si può dire: vincere di 50 o 40 punti è troppo semplice. Bisogna avere un avversario di livello per riuscire ad avere un’idea migliore. Già abbiamo visto com’è andata contro Colorno: una distrazione ha fatto perdere l’incontro, quindi i rossoneri devono fare parecchia attenzione a non abituarsi a questo livello».
«E' innegabile che sia la squadra più attrezzata in questo momento – continua Bezzi – Ha preso un paio di bei giocatori ed è una delle migliori che ho visto finora. Per vincere,però, bisogna arrivare primi alla fine. Penso che Reggio abbia le qualità per arrivare lontano».
Un consiglio da dare ai rossoneri?
«Ora aspettiamo aprile e maggio – conclude il ct della Nazionale – In ogni stagione, per tutte le squadre, sono i mesi in cui si decide tutto. Il Conad Reggio deve prepararsi fin da subito a quello che l’aspetta dopo, sapendo che sarà più difficile. E’ un cammino sempre più in salita».
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