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Strautins all’altezza di un gruppo magico

di Linda Pigozzi
Strautins all’altezza di un gruppo magico

C’è anche la mano del 17enne nella prova di forza a Brindisi

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REGGIO EMILIA. Impresso il settimo sigillo consecutivo, dopo un mese di pianti, la Grissin Bon continua implacabila la marcia vincente. Ancora la matematica non suggella la partecipazione alla Final Eight di Coppa Italia, visto l’affollamento ai piani alti della graduatoria, ma si confida che i reggiani, lanciati come sono, il pass lo stacchino alla veloce. E sarà bello calare il poker, visto che quando arriverà sarà la qualificazione alla Final Eight sarà la quarta in quattro anni.

Se la matematica ancora non spedisce i reggiani alla manifestazione di Lega, nelle ultime giornate Reggio ha fornito segnali importanti a tutti.

Cacciate le nuvole nere, la Grissin Bon si è rialzata dopo il ko a Venezia del 15 novembre scorso battendo nell’ordine Trento al Bigi, Pistoia sue quello che fino ad allora era terra maledetta per i reggiani, la corazzata EA7 in via Guasco, per finire il mesetto di gloria con il sacco di Brindisi.

A rendere più preziosa e significativa la vittoria al pala Pentassuglia dei reggiani è stata l’assenza del capitano Rimas Kaukenas, alle prese ora con le terapie per domare l’infiammazione alla spalla che lo terrà fuori - salvo sorprese - sino all’inizio del 2016, oltre a quella del play titolare Stefano Gentile, dentro si spera invece già domani sera.

La “gara perfetta” giocata a Brindisi, come l’hanno definita un po’ tutti in giro per lo stivale, ha tanti nomi e tante firme. Il che la rende, oltre che perfetta, anche parecchio significativa del valore della formazione reggiana. Che ha trovato un’identità collettiva dopo il periodaccio nero, caratterizzato invece da acuti dei singoli e scarso spirito di gruppo.

Curiosamente partì proprio dal campo brindisino il mese orribile della Grissin Bon. Nella gara d’esordio d’Eurocup, il 14 ottobre scorso, i reggiani vennero sconfitti 82-79, pure con il capitano Kaukenas in campo per qualcosa come 30’.

Allora il team di Max Menetti tirò dall’arco con il 29% (Silins 1/5, Lavrinovic 0/3 e il negativissimo Polonara 0/6), mentre da due si assestò sul 62.5%. Altra musica, nel lunch match di domenica sempre in terra pugliese. A distanza di un mesetto, Reggio ha ritrovato Polonara sui livelli dello scorso campionato, la cui prestazione va oltre le già buonissimi statistiche (66.7% da due, 75% dall’arco), oltre al miglior Silins della stagione (sue le tre pesantissime bombe, su tre tentativi, che hanno affossato gli abulici brindisini di Bucchi).

Cresciuto a dismisura pure Vladimir Veremeenko che, nonostante la lunga militanza fra Eurocup ed Euroleague, steccò la prima di coppa in maglia reggiana. In ottobre al pala Pentassuglia, giocò una ventina di minuti in cui fece quattro falli e non si prese responsabilità in attacco (chiuse infatti con due miseri punticini). Domenica, ormai inserito nelle logiche e nei meccanismi di squadra, “Vova” ha offerto una prestazione di gran sostanza che va ben oltre i numeri, tirando poi con il 60% dal campo.

Seduto per forza di cose nella gara di coppa d’andata, il 17enne Arturs Strautins - l’ultimo talento in ordine di tempo che la Pallacanestro Reggiana lancia ad alto livello - nell’ultima uscita di campionato è stato in grado di tenere il campo senza paura per 17’. Da aggiustare resta il tiro pesante (solo 1/4), ma la guardia-ala lettone ha già dato prova di carattere. L’infortunio occorso a Kaukenas gli apre di fatto spazi anche nelle prossime gare di serie A, oltre che in coppa dove ha già assaggiato campo in sei gare con un high di oltre 13’ giocati nella sfida d’andata a Gran Canaria. Prontissimo fisicamente, deve ovviamente affinare le doti tecniche di cui è fornito. Non ha avuto tempo, il 17enne lettone, per esaltarsi per la sua prima gara da vero protagonista in campionato: ieri pomeriggio era infatti già al lavoro con il resto della squadra per preparare il big match di domani sera con Gran Canaria che mette in palio il primo posto del girone. In mattinata Achille Polonara e Max Menetti hanno partecipato alla presentazione ufficiale dell’All Star Game del 10 gennaio prossimo a Trento. Menetti allenerà una delle due formazioni assieme a Dan Peterson. Sul sito www.allstargameitalia.it si possono votare i giocatori da inserire nei due team di stelle.

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