La Soccer tra amicizia e sogni di gloria
Terza categoria: il team di Correggio punta a vincere il campionato modenese
CORREGGIO. Determinazione, unione e divertimento. Sono i tre pilastri della Soccer Correggese di Terza categoria. Determinazione perché dopo aver inserito giocatori del calibro di Andrea Reami e Cristian Terranova si punta in alto; unione perché il gruppo c'è; divertimento perché il calcio deve esserlo.
Inserita nel girone B del modenese, la Soccer è reduce da due vittorie che le hanno fatto risalire la classifica. i correggesi viaggiano a quota 25, a soli quattro punti dalle capolista Folgore Mirandola e Cortilese.
«Il nostro obiettivo – spiega il presidente Giuseppe Caso – è vincere il campionato ma sappiamo che non sarà facile perché anche se siamo in Terza ci sono squadre ben attrezzate ed ambiziose come la nostra. A dir la verità avremmo anche un progetto un po' più ambizioso: salire in Promozione nel giro di alcuni anni. Avremmo potuto subentrare già ad un club che era in categorie più alte ma ci è parso più logico cercare di creare una storia della Soccer Correggese e partire dal gradino più basso. Quello che speravamo si sta avverando perché i ragazzi sono sempre più uniti e stanno formando un bel gruppo che si diverte a giocare a calcio. Sinceramente già la maggior parte di loro durante il giorno lavora per cui quando arrivi a giocare a calcio almeno ti devi divertire».
Che la Soccer Correggese avesse alte ambizioni si era capito già a settembre quando il diesse Osvaldo Licursi aveva ingaggiato Vincenzo Migliaccio, lo scorso anno allenatore del Campagnola. «Inizialmente ero un po' scettico – ammette il mister – passare dalla Promozione alla Terza era un salto importante. Poi la mia scelta è risultata più che giusta, il progetto e i ragazzi sono fantastici e quello che stiamo creando mi da veramente tanta carica e voglia di fare».
«Siamo soddisfatti di quello che stiamo facendo – tocca al dg Marco Ognibene – il tecnico sta creando un bel gruppo e anche i risultati stanno arrivando. Abbiamo un gruppo di ragazzi che sta lavorando ottimamente con grande impegno, umiltà, determinazione e quella passione che tante volte non si vede neppure nei professionisti».
«Dopo l'annata passata – osserva il diesse Osvaldo Licursi – volevamo fare qualcosa di importante e un passo dopo l'altro speriamo di riuscirci. La mia più grande soddisfazione però è aver riavvicinato alcuni giocatori che, brutte esperienze, avevano detto addio a questo splendido sport». (Mabi)
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