Gazzetta di Reggio

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La Correggese si affida a mister Benuzzi

di Mara Bianchini
La Correggese si affida a mister Benuzzi

Campedelli mandato via dopo il ko in casa del Castelfranco. Il successore già al lavoro: «Questa è una buona squadra»

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CORREGGIO. Il bolognese Eugenio Benuzzi è il nuovo allenatore della Correggese. Nella mattinata di ieri il mister, che l’anno scorso era al Delta Porto Tolle, ed ha guidato varie squadre, tra cui il Ravenna, si è incontrato con il presidente Claudio Lazzaretti che gli ha passato il testimone della guida tecnica della squadra biancorossa. Ieri pomeriggio la prima seduta di allenamento al posto dell’esonerato Nicola Campedelli, al quale è stata fatale la sconfitta per 1-0 contro il Castelfranco.

«Ho trovato dei ragazzi per il momento sorpresi - spiega Benuzzi - per il cambio di allenatore ed è più che naturale. Per natura sono un istintivo e una persona abbastanza vulcanica per cui mi invece di approcciarmi con calma e piano piano sono stato un torrente in piena. Non abbiamo molto tempo, c'è una partita importante domenica, e dunque bisognava mettersi subito al lavoro».

Fisicamente e tecnicamente come ha trovato la squadra?

«Campedelli è un carissimo amico e conoscendo le sue qualità e capacità sapevo di trovare una squadra ben allenata e così è stato».

Aveva visto la Correggese in queste ultime settimane?

«L’ho vista per caso domenica scorsa a Castelfranco. Sono un tifoso della Fortitudo che giocava alle sei per cui Castelfranco era la partita più vicina e ad un orario accessibile. Ho visto una squadra che non meritava la sconfitta e alla quale è stato negato il pareggio. Mi hanno stupito molto i ragazzi perché sono stati molto bravi a non perdere la testa e a continuare a giocare».

Come le sembra questo girone?

«E' un girone strano. Innanzitutto è a venti squadre e quelle quattro partite in più per chi non c'è abituato alla fine contano. Poi come ormai accade ogni anno c'è lo squadrone che vince a discapito di squadre più piccole che vogliono fare calcio seriamente. Lo scorso anno c'era il Rimini, quello prima la Lucchese, quello prima ancora il Pisa ed ora il Parma. Come faranno squadre come Altovicentino o Rovigo a vincere?».

Il presidente si aspetta da lei un'inversione di tendenza.

«Comprensibile dopo gli ultimi risultati e l'uscita dalla Coppa Italia. Il presidente e il direttore sportivo Garaffoni hanno fatto una buona squadra e domenica avremo la prova del nove contro la Fortis Juventus poi vedremo se ci sarà da intervenire e dove».

Che idea si è fatto della Correggese?

«Che il suo peggior avversario è la Correggese stessa. Ha un buon potenziale ma deve essere messo in luce. Ha dei buoni giocatori di categoria che hanno bisogno di certezze che arrivano solo quando si riesce a vincere. Personalmente sono molto curioso di vedere questa squadra all'opera, sono entusiasta e ho anche delle buone sensazioni».

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