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Lo Spezia di Di Carlo supera la Roma all’Olimpico

Lo Spezia di Di Carlo supera la Roma all’Olimpico

Coppa Italia. Anche la Fiorentina esce di scena, ordinaria amministrazione per il Napoli col Verona

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ROMA. È la Coppa Italia dei piccoli Davide che sconfiggono i giganti Golia del calcio italiano. Nell’attesa che si esaurisca il programma degli ottavi gli squilli del calcio di provincia hanno già fatto scalpore. Il Carpi vince 1-0 grazie ad una prodezza di Di Gaudio, sul campo della Fiorentina, una delle squadre-rivelazione della serie A, quella che forse pratica il calcio più apprezzabile. Una impresa impossibile da prevedere.

Nel pomeriggio lo Spezia (serie B) del ciociaro Mimmo Di Carlo (è nato a Cassino) si regala i quarti, superando addirittura la Roma, una delle candidate allo scudetto: servono i rigori ai liguri, ma che soddisfazione indossare i panni del Liverpool nella finale di Coppa dei Campioni 1983/84. Perchè per 120’ la Roma ci prova, blandamente, a sbloccare il risultato mentre lo Spezia rimane ordinato e compatto come piace al suo mister. Poi ai calci di rigore Pjanic e Dzeko (protagonisti di due errori madornali) sul dischetto sembravano Bruno Conti e Ciccio Graziani, mentre il portiere Chichizola somigliava a Grobbelaar. La Roma segna due volte dal dischetto, lo Spezia 4 e alla fine celebra davanti ai tifosi e ai dirigenti (entrati in campo) la qualificazione ai quarti nei quali sfiderà l’Alessandria. Doveva essere Roma-Genoa, sarà Spezia-Alessandria.

Poca storia nel penultimo confronto della giornata, con il Napoli che dispone a piacimento del fanalino Verona con un 3-0 che la dice lunga sulla supremzia della formazione di Maurizio Sarri, che fallisce un calcio di rigore con Hamsik. Dopo soli 4’ El Kaddouri sblocca il risultato, grazie ad un bell’assist di Higuain. Il radoppio già al 12’, a riprova della supremazia del Napoli: è Mertens, con una conclusione a giro, a sorprendere l’estremo difensore gialloblù Coppola e a mandare in visibilio i tifosi presenti al San Paolo. Dopo il palo colpito da Hamsik al 74’ su tiro dagli undici metri il risultato viene perfezionato da Callejon, un mi nuto dopo. Nei quarti di finale il Napoli dovrà quindi vedersela contro l’Inter, riproponendo il recente scontro al vertice del massimo campionato.

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