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«La Grissin Bon è forte noi però siamo rognosi»

di Riccardo Bellelli
«La Grissin Bon è forte noi però siamo rognosi»

Dell’Agnello, tecnico della Pasta Reggia Caserta, prepara la sfida del PalaBigi «Domenica cercheremo di tenere basso il ritmo, altrimenti ci ammazzano»

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REGGIO EMILIA. E' una Pasta Reggia Caserta acciaccata quella che arriverà domenica a Reggio. L'allenatore Sandro Dell'Agnello ha dovuto gestire negli scorsi mesi una costante situazione di emergenza che però non gli ha proibito di togliersi dalle zone più pericolose della classifica.

E' soddisfatto di questo inizio di stagione?

«Diciamo che sono contento considerato tutte le vicissitudini che abbiamo vissuto. In pratica non ho mai avuto lo stesso roster per due settimane a fila a causa dei tanti infortuni. Abbiam quasi sempre giocato senza il play titolare quindi avere 8 punti mi sembra un buon bottino. Il rammarico è che ne avremmo qualcuno in più se avessimo potuto giocare con tutti i nostri effettivi».

Con che squadra si presenterà a Reggio?

«Non saprei. Valerio Amoroso si sta allenando separatamente. Ha giocato le ultime due gare ma non sta bene. Domenica spero di averlo comunque. Peyton Siva ha giocato solo le prime due partite, sta recuperando, ma decideremo solo all'ultimo se utilizzarlo».

In alternativa a Siva avrete l'ex Cremona Odegboye Ogooluwa?

«Si, l'abbiamo tesserato per un mese come polizza d'assicurazione. Non sappiamo in quanto tempo Siva potrà recuperare in pieno».

Come va il suo inserimento?

«Ha esordito domenica scorsa con noi ma ha pochi allenamenti nelle gambe con i nuovi compagni. Mi sembra un ragazzo sveglio, affidabile, che capisce il gioco. Senza di lui c'era solo Giuri a portare palla e in alternativa dovevamo usare un'ala».

L'impressione è che abbia puntato sull'esperienza per conquistare la salvezza. E' così?

«Si, abbiamo scelto di costruire una squadra mediamente esperta. Abbiamo puntato su tre italiani per salvarci e direi che il campo ci sta dando ragione. Penso di avere una squadra competitiva, peccato che fino ad ora non l'ho praticamente mai avuta al completo».

Su cosa punta per espugnare il PalaBigi?

«Se noi giochiamo bene e anche Reggio lo fa, noi perdiamo, questo è certo, la differenza di roster e di obiettivi tra le due squadre è netta. Dovremo cercare di inceppare il loro meccanismo. Per riuscirci dovremo puntare innanzitutto sull'intensità che è una delle nostre caratteristiche anche se contro Sassari non si è visto. Magari non saremo belli ma siamo una squadra rognosa».

Che impressione ha della Grissin Bon?

«Ho visto le ultime gare,Kaukenas non c'era ma gli altri non se ne sono nemmeno accorti. Questo vi fa capire il valore e la profondità del roster. La Grissin Bon gioca bene, ha giocatori esperti e due come Kaukenas e Lavrinovic che insegnano basket. Con loro in campo non conta tanto lo schema, hanno una capacità di leggere le situazioni e una classe che gli permette di fare quel che vogliono».

Che tipo di partita si aspetta domenica?

«Con i problemi di organico che abbiamo non possiamo certo giocare ai 100 all'ora. Dovremo cercare di tenere basso il ritmo o ci ammazzano».

Micah Downs è il vostro secondo miglior marcatore ma forse è tra i meno famosi del roster. Cosa può dirci di lui?

«Si tratta di un'ala piccola atletica, che non fa nulla in modo eccelso ma che sa fare tante cose discretamente e per questa sua duttilità ci è molto utile. In questo momento è anche in un buon periodo di forma».

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