Oggi Zielona Gora contro Izmir chi vince è nel girone con Reggio
REGGIO EMILIA. Una rivale recente ma ormai presentissima come Trento e una squadra dal grande potenziale atletico, il Trabzonspor Medical Park, una delle principali formazioni turche. Sono loro le...
REGGIO EMILIA. Una rivale recente ma ormai presentissima come Trento e una squadra dal grande potenziale atletico, il Trabzonspor Medical Park, una delle principali formazioni turche. Sono loro le due sfidanti già certe della Grissin Bon nel prossimo gironcino a 4 di Eurocup, in attesa di conoscere la quarta, in arrivo dall'Eurolega, dove le eliminate dalla fase iniziale possono continuare il cammino europeo retrocedendo in Eurocup. Questa sera in Polonia, a Zielona Gora, si sfideranno i padroni di casa dello Stelmet e i turchi del Pinar Karsiyaka Izmir, ultimi a pari punti nel girone C dell'Eurolega, e la formazione vincente – arrivando quinta – completerà il raggruppamento di cui fanno parte i biancorossi. Sulla carta, i campioni di Turchia dell'Izmir sembrano quelli più attrezzati, come individualità. Per adesso, ci si può concentrare sulle due certezze. Trento la si conosce bene: guidata dal bravo coach Buscaglia, ha uno zoccolo duro di italiani affidabili come Pascolo, Forray, Poeta, Baldi Rossi e Flaccadori, a cui unisce notevoli individualità americane, in primis il fortissimo centro Julian Wright e l'esplosiva ala Lockett. La curiosità maggiore è sul Trabzonspor Medical Park, formazione oggi in difficoltà nel proprio campionato, dove naviga a metà classifica. Allenata da Nenad Markovic, ex giocatore di buon livello, presenta in rosa parecchi giocatori passati dall'Italia. I due riferimenti negli esterni sono il potentissimo playmaker Johnson-Odom, fisicamente dominante e visto a Cantù, e il talentuoso Dwight Hardy, ex Pistoia e Bologna, spesso altalenante ma con tantissimi punti nelle mani. Ha fatto una stagione a Pesaro anche l'ala Usa Terrance Kinsey, fisico da Nba mai completamente sbocciato, e pure il “centrone” croato Stipanovic è ben noto dalle nostre parti, a Cremona, dove ha disputato buone annate. La rotazione base è completata dal play turco Demirel, dal lungo polacco Kulig, un concentrato di potenza, dal tuttofare turco Candan e dall'ala serba Novica Velickovic, ex promessa assoluta del basket europeo: un giocatore che non ha concretizzato tutto il suo potenziale, ma che rimane comunque un buon titolare da Eurolega. Si parla quindi di una formazione dalla taglia fisica imponente, come normale a questo livello, contro cui è impossibile abbassare l'intensità senza rischiare di essere travolti dalla potenza e dall'atletismo disponibili, considerando che a parte i registi il resto della squadra è sopra ai due metri. In attacco non è sempre costante, ma a rimbalzo è invece un brutto cliente.
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