«Abbiamo gestito la gara con grande maturità»
Il tecnico Menetti applaude i suoi ragazzi: «Poco spettacolari ma molto efficaci Una soddisfazione immensa giocarci la Coppa Italia per il quarto anno di fila»
REGGIO EMILIA. La Grissin Bon domina la Pasta Reggia Caserta mantenendo il controllo della gara per tutti i 40’ di gioco.
«Abbiamo giocato una partita matura - commenta l’allenatore reggiano Max Menetti -. Era un match dove c’era tutto da perdere dato lo scarto in classifica. L’unica pecca è stata quella delle palle perse, che ci hanno portato a giocare in modo ondivago con qualche momento di non grande lucidità. Una volta ritrova la solidità nel gioco abbiamo aumentato il gap e gestito il vantaggio con maturità. Non siamo stati spettacolari come ci si poteva attendere in una partita di questo tipo, ma siamo stati molto efficaci e sono soddisfatto della prova del gruppo».
Il gioco interno può avere fatto la differenza a suo avviso?
«Sia a livello europeo sia di campionato il gioco interno è fondamentale per ottenere risultati. Oggi sotto canestro avevamo un notevole vantaggio e così abbiamo sfruttato molto Lavrinovic non solo come finalizzatore, ma anche per gestire il gioco. Stiamo iniziando a fare questo tipo di gioco anche con Veremeenko e con Polonara, in modo da creare sempre più punti di riferimento vicini a canestro nel nostro attacco. Per questo parlavo di una partita matura, perché non l’abbiamo basata solo sullo scarto tecnico, ma abbiamo continuato a fare il nostro gioco e abbiamo provato a prendere sempre le decisioni migliori sfruttando i nostri punti di forza».
Questa vittoria vale la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Un’altra soddisfazione che si aggiunge al recente passaggio alle Last 32 di Eurocup. Come si adeguerà la squadra all’aumentare degli impegni?
«La qualificazione alla Final Eight è una soddisfazione immensa. Non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo o dare tutto per scontato, conquistare la possibilità di giocarci la Coppa Italia per il quarto anno consecutivo è un’immagine del percorso che sta facendo il basket reggiano e del lavoro svolto per essere sempre ai vertici delle competizioni in cui siamo impegnati. Abbiamo quintetti per giocare in molti modi in attacco e questo può accadere in virtù della grande base difensiva che diamo al nostro gioco. Spesso sono schierati insieme Lavrinovic e Veremeenko, con quest’ultimo che da grandissima qualità al gioco bloccando e creando vantaggi per i compagni. Non ci sono solo le nostre due torri: Della Valle ha giocato una gara solida con forse un solo grande errore. A lui si è aggiunto in fase realizzativa anche Aradori, che riesce ad adattare con grande intelligenza la sua posizione e il tipo di gioco all’avversario che ha di fronte. C’è un gruppo di giocatori che sanno mettersi a disposizione della squadra e possono dare sempre il loro apporto, questo è fondamentale».
Dell’Agnello. Molto amareggiato il coach di Caserta, l’ex Sandro Dell’Agnello, parla di una partita da cancellare e non in linea con l’atteggiamento sempre dimostrato dalla sua formazione nel corso del campionato.
«La Grissin Bon è una squadra molto forte, ma noi non siamo questi - commenta Dell’Agnello -. È inutile parlare di tattica, ci siamo sempre contraddistinti per un atteggiamento combattivo che ha permesso di giocarci partite faccia a faccia con avversari tosti ma oggi non lo abbiamo avuto. Sia in attacco sia in difesa le due squadre hanno avuto un ritmo diverso. A sprazzi abbiamo provato ad alzare la testa, ma contro una squadra come la Grissin Bon serve ben altro per poterla impensierire».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
