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Coreografia da big match il pubblico non tradisce

Coreografia da big match il pubblico non tradisce

Sugli spalti 4.881 persone, record stagionale. La Curva ha ricordato Cimino uno dei fondatori degli Ultras Ghetto esponendo lo storico striscione

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REGGIO EMILIA. I tifosi avevano chiesto una grande risposta del pubblico in occasione di questo big match. E alla fine allo stadio si è visto il record stagionale: 4881 spettatori, lo stesso identico numero della gara contro il Padova.

Consideratla concomitanza con il baslek al PalaBigi e la domenica di shopping prima di Natale, è stato un buon risultato. Per superare quota 5mila ci sarà tempo nel girone di ritorno, se i risultati continueranno a spingere in alto la Reggiana.

Ieri la Curva Sud, dove c’era molta gante, non ha voluto sfigurare davanti ai quasi 500 alessandrini arrivati sulle ali dell’entusiasmo del passaggio ai quarti di Coppa Italia. Prima del fischio d’inizio le Teste Quadre hanno mostrato una bella coreografia, alla quale avevano lavorato nel corso della settimana, dandosi appuntamento allo stadio con buon anticipo. Poi durante il match è stato esposto lo storico striscione dell’Ultras Ghetto, in memoria di Cimino, uno dei fondatori, al quale ha riservato una dedica anche il Gruppo Vandelli.

Per tutta la partita le due tifoserie hanno spinto le proprie squadre, cantando ed applaudendo, rispettandosi e senza prendersi di mira.

Alla fine la Reggiana ha salutato i propri tifosi tra gli applaudi. Il pubblico ha gradito la prova di carattere e di qualità della squadra di Colombo. Solo dopo la brutta prova interna con il Pordenone i tifosi avevano fischiato i giocatori, ma subito dopo non avevano mancato di dare il loro appoggio nella trasferta di Cittadella. Il pubblico granata resta dunque un’arma importante della squadra, in casa come in trasferta. I tifosi avrebbero voluto un bel regalo di Natale, come tutto l’ambiente, ma ai giocatori visti ieri in campo non si poteva chiedere molto di più. Ora per tutti un po’ di riposo e poi il 10 gennaio si ricomincia dallo stadio Mercante di Bassano.

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