Il Brescello crolla in casa e accusa l’arbitro
Due rigori a favore della Casalgrandese e tre espulsi, gli ospiti segnano tre gol e fanno festa
BRESCELLO. La Casalgrandese rifila tre gol al Brescello. Dopo nemmeno 60 secondi dal calcio d’inizio, capitan Fabris del Brescello compie un errore madornale, lasciandosi soffiare il pallone da Curti, che verticalizza subito per Tortora. Il numero 8 ospite arriva sul fondo e mette una palla invitante per bomber Formato, che di coscia insacca facendosi trovare al posto giusto al momento giusto.
La doccia gelata si fa sentire per i padroni di casa, che rischiano di capitolare al 5’: Ingari si libera sulla fascia sinistra e serve Mirra, ma il giovane non trova la porta sguarnita. Gli ospiti potrebbero raddoppiare sul finale della prima frazione, tuttavia l’esperto Ingari si addormenta a tu per tu con Dondi.
Il primo minuto del secondo tempo potrebbe essere decisivo per le sorti della partita: sventagliata perfetta del terzino brescellese Maestrini per Cornali, che controlla al meglio, entra in area, ma regala ai suoi tifosi solo l’illusione del gol. Al 70’ l’arbitro decide di far cominciare il suo pomeriggio da protagonista, fischiando un rigore per una presunta trattenuta nell’area locale, lasciando giocatori e paganti increduli. Dal dischetto Genova la mette nel “sette”, siglando il raddoppio. Poi, forse per compensare, a un quarto d’ora dal termine, il direttore di gara estrae il cartellino rosso ai danni di Formato, reo di aver sbracciato per liberarsi di un avversario. Perfino il giallo sarebbe stato severo. Trascorrono 10’ e Tatti lascia tutti di sale per la terza volta, espellendo Cornali per un normale contrasto. Non finisce qui: in pieno recupero Cataldi frana su Genova. L’arbitro concede un rigore non solare (bensì comunque concedibile) ed estrae ancora una volta il rosso.
Il conseguente cucchiaio di Genova determina il risultato finale di 3-0.
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