Il Montecchio vendica il ko dell’andata e affonda il Gotico
Basta la rete in apertura di Foresta per continuare a sognare I giallorossi recuperano 2 punti alla capolista e al Nibbiano
MONTECCHIO. Altri tre punti d’oro messi sotto l’albero di Natale dalla squadra di mister Rossi che, conquistando la terza vittoria consecutiva (la settima nelle ultime otto giornate), non solo riscatta la sconfitta (5-2) subìta all’andata contro il Gotico, ma rosicchia ben due punti in classifica alla capolista Bibbiano e soprattutto al Nibbiano, sul secondo gradino del podio, e adesso con appena due lunghezze di vantaggio nei confronti dei giallorossi.
Montecchio quindi che, dopo aver chiuso alla grande il girone d’andata, fatturando la bellezza di ben 36 punti, non poteva certo iniziare meglio il ritorno. Tazzioli e compagni sono riusciti a prevalere nei confronti del Gotico al termine di una partita decisamente brutta, molto tattica quasi si trattasse di una sfida a scacchi con tanto possesso palla, soprattutto da parte degli ospiti, con però l’inevitabile effetto di vedere ridotte al lumicino le conclusioni indirizzate nello specchio di entrambe le porte.
I padroni di casa riescono a sbloccare il risultato dopo appena cinque minuti; schema da calcio d’angolo riuscito alla perfezione con Migliaccio che dalla bandierina serve un invitante pallone a Foresta, la cui fiondata rasoterra da fuori area termina con millimetrica precisione nell’angolino alla destra di Anelli. Il vantaggio acquisito dovrebbe far lievitare la qualità del gioco, con gli ospiti alla ricerca del pareggio e i padroni di casa pronti a sfruttare le ripartenze in contropiede, invece niente di tutto questo. Il match non decolla anzi il gioco resta statico, la manovra è abbastanza involuta e confusa con tante azioni che ristagnano a centrocampo; in più ci si mettono i parecchi errori commessi sia in fase di costruzione sia di disimpegno a peggiorare ulteriormente la situazione.
Goito pericoloso soltanto al 44’ quando una punizione dal limite di Perazzi viene deviata in angolo da un bell’intervento di Bolzoni; l’unico di tutta la partita.
Nella ripresa da segnalare la costante pressione degli ospiti che tuttavia non riescono mai a rendersi concretamente pericolosi mentre al 35’ il Montecchio reclama per un clamoroso rigore negato a Beatrizzotti, ostacolato in area e poi beffardamente ammonito dal direttore di gara che, in un finale caratterizzato dai nervi a fior a di pelle e quindi da un eccessivo nervosismo, fa volare cartellini gialli e rossi come fossero coriandoli a carnevale
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