Gazzetta di Reggio

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CALCIO FEMMINILE / SERIE B

La Reggiana beffata in casa dal Cuneo

di Maurizio Rossi
La Reggiana beffata in casa dal Cuneo

Non basta il vantaggio di Tardini: decisivi un autogol e... l’arbitro

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REGGIO EMILIA. Sconfitta immeritata per la Reggiana contro il Cuneo. Le ospiti hanno la supremazia territoriale, molto sterile, e solo grazie a un’autogol e a una punizione inventata dall’arbitro, portano a casa 3 punti che, per quanto visto in campo, sono regalati. Dopo una partenza con le ospiti più reattive, piano piano esce la Reggiana che comincia a rendersi pericolosa e al 17’ va in gol: Corradini mette in mezzo e, sulla ribattuta, la più lesta è Sara Tardini che dal limite tira al volo e la matte a fil di palo, dove il portiere nulla può. La Reggiana potrebbe raddoppiare 5’ dopo con Faragò, ma il suo tiro esce di poco.

Il Cuneo costringe la Reggiana nella propria metà campo ma il predominio non si tramuta in occasioni. Al 34’ la Reggiana ha l’occasione per il raddoppio: Faragò mette Corradini in condizione di tirare a rete a porta spalancata ma il suo tiro esce clamorosamente.

Nella ripresa prima svista arbitrale che al 2’ non fischia un fuorigioco ospite e si deve superare Ierardi a mettere in angolo. Le ospiti arrivano poi al pareggio: lancio lungo ed Elisa Prati, nel tentativo di rinviare, colpisce male e mette alle spalle di Ierardi. La Reggiana accusa il colpo e per qualche minuto sbanda, ma dopo poco si riporta in avanti e va vicina al vantaggio su una punizione di Corradini che esce di poco.

Al 41’ il direttore di gara prima concede il vantaggio poi ad azione finita comanda una punizione dal limite tra le proteste generali. Sul calcio di punizione Ierardi para ma non trattiene e la più lesta è Cama che in scivolata mette in rete.

Nei minuti finali il pressing granata è veemente ma non riesce a superare una difesa ospite.

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