Razzoli vuole il riscatto sulla leggendaria 3Tre
Il campione reggiano tornerà in gara domani sera a Madonna di Campiglio «Voglio rifarmi dopo la grande delusione in Val d’Isere, mi sento in forma»
REGGIO EMILIA. Campionato del Mondo di slalom speciale, seconda puntata della stagione 2015/2016. Domani Giuliano Razzoli torna nuovamente in scena dopo la sfortunata avventura francese. In Val d’Isere un paletto direzionale si è spezzato e lo ha violentemente colpito nel costato costringendolo a fermarsi. Meno male che il Razzo indossava, come tutti gli atleti, un giubbino protettivo: l’impatto gli ha procurato solo un forte dolore che però si è risolto in poche ore.
Il dettaglio è emerso solo dopo la conclusione della discesa documentato da un filmato che ha ripreso lo sciatore di spalle. La diretta televisiva, disturbata dallo striscione del traguardo, non era invece riuscita a cogliere subito i particolari della disavventura che gli ha tolto il podio. Ora ha la possibilità di rifarsi, questa volta a Madonna di Campiglio. Con l’insidia purtroppo dell’innevamento artificiale; il suo rendimento potrebbe essere determinato dal pettorale di partenza. Attualmente il sorteggio lo pone fra l’ottavo e il quindicesimo posto; avesse centrato la prima uscita sarebbe stato inserito fra i primi sette. La neve sparata dai cannoni è solida ma con le attuali condizioni atmosferiche può sciogliersi velocemente e lui ama invece il fondo ghiacciato, su cui riesce ad esprimere al meglio tutta la sua potenza.
La speranza di farsi un regalo di compleanno anticipato è sfumata per un nonnulla, siamo però ancora in tempo per festeggiare...
« In effetti – ammette Giuliano Razzoli – avrei gradito molto; speriamo di rifarci stavoltae per giunta in Italia».
Come ha smaltito la rabbia dell’incidente?
«E’ stata una “digestione” faticosa, ma bisogna guardare avanti».
Che bilancio ha tratto del suo trentesimo anno di vita, e nono di carriera a questi livelli agonistici?
«Ho archiviato la stagione scorsa con un bilancio positivo. Mi sono tolto alcune belle soddisfazioni».
Gli ultimi giorni di preparazione?
«Sulle montagne trentine, dove sono stato in questi giorni con la squadra azzurra, ho lavorato sodo e mi sento pronto. Ma lo ero anche a metà novembre quando è stata annullata la gara in Finlandia».
Saranno in tanti a seguirla al traguardo della 3-Tre.
«Sì, ho saputo che il gruppo dei fans sarà nutrito, mi hanno detto di quasi duecento persone. Molti ne approfitteranno per una prima sciata vista la carenza di neve in Appennino. Sarebbe bello festeggiare insieme a loro».
La gara di Campiglio si svolgerà con l’illuminazione artificiale: la prima manche avrà inizio alle 17.45 e la seconda scatterà tre ore più tardi. Lo scorso anno la pista italiana ha regalato al Razzo un onorevole piazzamento.
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