Il girone dei granata si conferma di ferro In sette mirano alla B
REGGIO EMILIA. Il girone A di Lega Pro, quello a cui partecipano anche i granata di mister Colombo, sta confermando in pieno le previsioni della vigilia. Infatti ci sono almeno sette squadre...
REGGIO EMILIA. Il girone A di Lega Pro, quello a cui partecipano anche i granata di mister Colombo, sta confermando in pieno le previsioni della vigilia. Infatti ci sono almeno sette squadre attrezzate per la vittoria finale, tutte nel giro di sette punti dal vertice.
E' un campionato che riserva sorprese ogni domenica infatti salta agli occhi il continuo alternarsi di squadre al comando del torneo, come se tutte soffrissero di vertigini, tanto che al momento di mettere il turbo e scappare arriva puntualmente un rallentamento: aveva iniziato davanti il Sudtirol poi raggiunto e superato dal Bassano dopo poche giornate, in seguito fu la volta della Reggiana ad agguantare i veneti senza saper approfittare di un calendario favorevole; è invece storia delle ultime giornate quella dell'allungo del Cittadella, successivamente ridimensionato dal primato dell'Alessandria, per poi tornare nuovamente in testa. Insomma tutti i giochi sono ancora aperti e lo dimostra il menu’ che ci aspetta quando il campionato riprenderà, un turno dove si notano là davanti incroci da tripla come Alessandria-Padova, Pavia-Feralpisalò, Cittadella-Sudtirol, senza dimenticare il succulento Bassano-Reggiana.
E' un girone di ferro e lo dimostra l'Alessandria - che pure non riesce ad esserne capolista - che in Coppa Italia Tim è stata capace di eliminare dalla competizione due club di Serie A. Se proviamo a fare paragoni con gli altri due gironi scopriamo che i punti in classifica delle prime quattro sono i medesimi pertanto sarà piena lotta anche per aggiudicarsi la migliore griglia per gli eventuali playoff.
Dove potrà arrivare la Reggiana? Analizzando questa prima metà di stagione si nota come i granata abbiano sempre ben figurato con le grandi, fermando Cremonese e Feralpisalò e facendo punti con Sudtirol, Pavia ed Alessandria, e questo dimostra che la squadra è competitiva, piuttosto il mea culpa lo deve recitare per i tanti punti persi per strada con le piccole, vedi Pro Piacenza o Pro Patria, che la porrebbero tra le prime.
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