«La divisa ufficiale mancava dai tempi della A»
Il titolare di Oscar boutique: «In negozio sento la gente parlare di Reggiana, non accadeva da tempo»
REGGIO EMILIA. Erano 20 anni che la Reggiana non aveva una divisa per gli eventi ufficiali fuori dal campo. Poi Oscar Galvan, titolare dell’omonima boutique dell'Isolato San Rocco, si è innamorato del progetto della nuova Reggiana e ha deciso di compiere un investimento importante, diventando per tre anni fornitore degli abiti per la squadra, la dirigenza e lo staff.
«Quello che mi ha convinto - dice il titolare della boutique - è che quest'anno ho notato che in negozio si è tornato a parlare di Reggiana alla grande. Era tempo che non accadeva, invece adesso la gente parla della partita, degli obiettivi futuri. Poi ho incontrato il presidente Stefano Compagni e mi è piaciuto questo progetto fondato sulla reggianità, sull'ingresso di tanti piccoli imprenditori tra gli sponsor».
Domenica allo stadio i monitor dei palchi hanno mandato in onda le fasi di preparazione degli abiti su misura e in campo sono apparsi i tabelloni pubblicitari. Per due giorni un sarto ha preso le misure a giocatori, staff e dirigenti e in un mese le oltre quaranta divise sono state sfornate.
«Il calcio e la Reggiana non sono una novità nella mia vita. Ho giocato negli Allievi regionali granata e poi sono sempre andato allo stadio al Mirabello. Ho scelto di vestire la Reggiana perché per me è un testimonial perfetto del mio prodotto. Una società appassionata, che ha fatto nuovamente innamorare la città, una dirigenza intraprendente e vivace. Una squadra che riesce, sul campo e fuori, ad interpretare lo spirito dei reggiani e l'eleganza di Oscar Boutique».
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