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«Correggese, non potevo dirti di no»

di Luca Cavazzoni
«Correggese, non potevo dirti di no»

Carra, nuovo preparatore dei portieri: «Organizzazione da professionisti»

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CORREGGIO. La vittoria sulla Fortis Juventus ha ridato ossigeno alla Correggese. Ma l'esordio in panchina di Eugenio Benuzzi non è stata l'unica novità in casa biancorossa. Dalla scorsa settimana nella grande famiglia del presidente Claudio Lazzaretti c'è anche Gino Carra, nuovo preparatore dei portieri. Ex estremo di Bagnolese e Luzzara, il suo ultimo incarico era stato nel settore giovanile della Reggiana.

« Mi ha chiamato il ds Garaffoni – svela – abbiamo fatto due chiacchiere e ci siamo messi subito d'accordo. A dire il vero volevo starmene fermo ancora un po', ma è capitata un'occasione che non potevo rifiutare. L'ho presa al volo, d'altronde avevo sempre detto che se fosse capitato qualcosa di allettante sarei tornato subito nella mischia. Avevo già ricevuto qualche offerta, ma indipendentemente dalle categorie non avevo voglia di andare sui campi alla sera».

Che ambiente ha trovato?

«Molto buono, ma essendo a Correggio da pochissimi giorni sono entrato in punta di piedi. La società è seria, organizzata come nei professionisti. Sapevo chi fosse Benuzzi dai tempi del Mezzolara, quando lo affrontavamo in serie D con la Bagnolese di cui allenavo i portieri. Posso confermare che è un'ottima persona, sia fuori che dentro il campo».

Allenerà solo i due portieri della prima squadra?

«Sì, ho preso l'incarico che era di Antonio Razzano. L'intenzione è aggregare, a rotazione, anche i portieri della Juniores, per arrivare ad allenarne un totale di tre alla volta».

Riuscirà a conciliare il calcio con il lavoro?

«Salterò solo l'allenamento del mercoledì mattina, giornata in cui la Correggese svolge la doppia seduta. Anche Razzano faceva così, quindi in tal senso non ci saranno problemi legati ai miei impegni lavorativi. Per il resto mi cambia poco, ad essere sui campi al pomeriggio ero già abituato dai tempi della Reggiana».

Ha già conosciuto il presidente Claudio Lazzaretti?

«Ci siamo presentati, ma con il ruolo che ricopro non sarò in diretto contatto con lui. Sono convinto di trovarmi bene, per me i rapporti umani sono alla base di tutto. Mi sono sempre lasciato bene con le società dove ho lavorato in passato, anche se a volte c'erano divergenze di idee il rispetto reciproco non è mai venuto a mancare. Anzi, subito dopo l'accordo con la Correggese ho ricevuto alcune telefonate di in bocca al lupo proprio da persone della Reggiana».

Debutto fortunato, sia per Benuzzi che per lei...

«Vincere è stato fondamentale, soprattutto dopo una settimana così tribolata. Puoi giocare bene fin che vuoi – rimarca e conclude il preparatore dei portieri Gino Carra – ma poi alla fine a fare la differenza sono sempre i risultati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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