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«Bella reazione dopo la sberla presa a Sassari»

di Riccardo Bellelli
«Bella reazione dopo la sberla presa a Sassari»

Menetti soddisfatto per la prova di carattere «Ora concentriamoci sul derby di Bologna»

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REGGIO EMILIA. Fine d'anno con una bella soddisfazione per Max Menetti che chiude imbattuto in campionato nel suo PalaBigi e gira il calendario da primo in classifica.

Si può parlare di vittoria d’autorità?

«Era il tipo di vittoria che volevamo, ottenuta di forza, mantenendo sempre il controllo. Abbiamo avuto un momento di smarrimento solo a metà del secondo quarto».

Soddisfatto della reazione dopo la sconfitta di Sassari?

«Si, volevamo chiudere l’anno con una vittoria di un certo tipo, ne abbiamo parlato anche negli spogliatoi prima di scendere in campo e l'abbiamo ottenuta. Non dimentichiamoci che Varese aveva appena battuto Cremona invece qui non è praticamente stata in partita».

Chiude questa prima parte di stagione col 100% di vittorie in casa in campionato. Quanto vale questo dato?

«E’ importante perché se sei così vincente in casa allora riesci a dare una certa impronta al tuo campionato».

E adesso?

«Ora due giorni di riposo poi ci concentreremo al massimo su derby di Bologna perché ci terremmo molto a vincerlo o almeno a giocare una grande partita all'Unipol Arena».

Sembra che la squadra a differenza di quanto succedeva spesso lo scorso anno abbia imparato a gestire d’autorità le gare contro le squadre in difficoltà senza tenerle in gara fino all’ultimo. E’ d’accordo su questo salto di qualità?

«Nelle ultime gare contro Caserta e Varese sicuramente si, l’ultima dove abbiamo fatto un po’ di tira e molla è stata contro Pesaro. Mi è piaciuto l’approccio che abbiamo avuto, soprattutto al terzo quarto, dove di solito andiamo in difficoltà. Solo a Sassari siamo mancati completamente».

Le gerarchie tra De Nicolao e Gentile sono cambiate?

«Diciamo che Gentile sta recuperando, ha avuto due settimane di stop e avete visto che nella prima parte ha fatto bene, aveva ritmo, invece nella seconda parte si era un po’ raffreddato e ha faticato di più. Sono i sintomi normali di un giocatore che sta recuperando il ritmo. De Nicolao invece in questo momento è in forma, sta dimostrando personalità e quindi si merita di giocare di più. Contro Varese gli ho usati spesso insieme perché questa formula ci apre diverse opzioni».

Veremeenko dopo un inizio titubante ora è tra i migliori centri. Doveva solo abituarsi al nostro basket?

«Dovete capirlo, ad inizio stagione è stato fermo due settimane poi dopo soli tre allenamenti ha giocato la supercoppa e da lì in poi sempre 2 gare a settimana. Gli serviva un po’ di tempo ma posso assicurarvi che si trova molto bene a Reggio e Trinchieri mi disse che lui più si trova bene in un posto, più alza il suo livello di rendimento».

Le condizioni di Kaukenas?

«Lui mi dice sempre che sta bene e che si sente sempre meglio ma non so quando potrà rientrare».

Qual è la cosa che le è piaciuta di più della squadra in questa prima parte di stagione e cosa vorrebbe cambiare nel 2016?

«Mi è piaciuto il fatto che dopo 4 sconfitte a fila in trasferta siamo riusciti a trovare la quadra e ora la squadra ha un suo equilibrio e i giocatori hanno trovato la chimica. Nel nuovo anno vorrei trovare continuità e alzare il livello del gioco sia in attacco che in difesa. In attacco chiudiamo bene le triangolazioni in attacco ma alle volte ci scordiamo, in difesa ci sono ancora troppe distrazioni. Vorrei 40 minuti di concentrazione piena. Tra poco finisce il girone di andata ma poi non sarà in discesa, al contrario il ritorno sarà in salita e ancora più difficile in preparazione dei play off».

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