«Un successo di squadra»
Della Valle elogia il gruppo: «Bravi in attacco, ma nessun sconto anche in difesa»
REGGIO EMILIA. Amedeo Della Valle è stato il grande trascinatore nel successo della Grissin Bon. Top scorer dell’incontro con 20 punti realizzati, l’esterno biancorosso sta compiendo un percorso di continua crescita su entrambi i lati del campo. Con la voglia di rialzarsi dopo l’ultima sconfitta esterna, i bianco rossi hanno sfoderato una grande prestazione corale che permette di guardare al derby della via Emilia con grande fiducia e determinazione.
Dopo la sconfitta a Sassari, quanto è importante questa vittoria in casa?
«Successo fondamentale. Volevamo immediatamente rialzare la testa. Perdere su quel campo è stato pesante ed era importante reagire subito e dare una dimostrazione d’orgoglio. Varese non è sicuramente in un periodo di grande forma e noi abbiamo messo in campo tutto ciò che era necessario per conquistare una vittoria che ci facesse chiudere l’anno nel migliore dei modi davanti ai nostri tifosi».
È stato un anno importante per lei, pieno di ricordi con la maglia della Pallacanestro Reggiana e della Nazionale. Qual’ è il più importante?
«Ci sono davvero tanti momenti che porto nel cuore, non saprei. Ora penso al futuro. Voglio continuare a lavorare in modo costante per raggiungere il miglior livello possibile. Sarà una stagione importante per me in cui dovrò dimostrare una crescita vera fino alla fine, acquisendo sicurezza sempre maggiore in tutti gli aspetti del gioco».
Tornando alla partita. Nel terzo quarto avete realizzato l’allungo decisivo. Qual è stato il segreto per mettere le mani sull’incontro in modo definitivo?
«Al rientro dall’intervallo ci può essere un calo di tensione e a volte l’abbiamo un po’ pagato nel corso di questa stagione. Partendo con un atteggiamento poco deciso si rischia di portare fino in fondo una partita che potrebbe essere chiusa prima con un maggior scarto di punti e con la possibilità di gestire le energie. Abbiamo dovuto a lungo gestire l’incontro e perciò la chiave è stata la solidità del nostro gioco di squadra. Sono state create soluzioni aperte per tutti e siamo riusciti a tirare spesso senza essere contrastati. Sicuramente ci sono partite in cui qualcuno riesce a trovare la via del canestro più di altri, ma siamo stati bravi a cercarci con costanza in attacco e a rimanere insieme anche in difesa. Ad un certo punto, ho guardato il tabellone e ho notato che i nostri avversari avevano segnato circa 35 punti in 28’ di gioco. Questo è un ottimo indicatore della buona tenuta mentale che abbiamo avuto anche nella metà campo difensiva».
Sta dimostrando di ampliare gara dopo gara il suo bagaglio di soluzioni offensive. Su cosa si sta concentrando?
«Sono giovane e mi sento ancora all’inizio. Non mi sto soffermando su un solo aspetto, ma cerco di guadagnare sicurezza in ciò che non mi riesce sempre bene. Sarebbe inutile migliorare solo i miei punti di forza, voglio aumentare le mie caratteristiche e diventare il giocatore più completo possibile. Ci sono gare come oggi (ieri, ndc) in cui oltre al tiro da fuori riesco ad essere pericoloso in penetrazione e con la mano sinistra. Voglio dare continuità a questo e diventare un attaccante sempre più temibile per chi deve marcarmi».
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