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Il primo posto sarebbe un altro pezzo di storia

Il primo posto sarebbe un altro pezzo di storia

La Grissin Bon domenica potrebbe chiudere l’andata al comando della serie A, non è mai accaduto

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REGGIO EMILIA. Un altro pezzo di storia da agguantare.

Domenica prossima, 3 gennaio 2016, la Pallacanestro Reggiana completerà il girone d’andata della serie A col derby a Bologna, e per la prima volta nella storia societaria potrebbe chiudere l’andata del campionato come prima della classe.

Un titolo che non ha alcuna ricaduta concreta, e che non si può certo inserire nella bacheca dei trofei, ma a cui i biancorossi tengono molto, e giustamente. Sarebbe una bella conferma della bontà del cammino intrapreso e un’ulteriore piccolo distintivo al merito. Reggio è ormai una delle grandi della serie A, nessuno lo discute, e girare il campionato guardando tutti dall’alto al basso sarebbe un gustoso memorandum, da sfruttare per ottenere ulteriori motivazioni. E la scusa del profilo basso ormai non vale più, dopo queste stagioni sull’onda: tutte le squadre, e le piccole in particolare, contro la Grissin Bon giocano sempre e comunque al massimo. La squadra di Menetti arriva alla sfida bolognese a pari merito con altre rivali, ma prima assoluta grazie ai confronti diretti favorevoli. Se domenica vince, il primato rimane suo, perché al massimo potrebbe essere raggiunta dalle formazioni con cui già ha oggi ha il vantaggio nella classifica avulsa. Se perde, invece, la vetta è quasi sicuramente destinata a sfumare, soprattutto per una partita, il gran duello fra Milano e Sassari in casa dell’Olimpia.

Se i milanesi vincono, in automatico vanno a quota 22 punti e quindi superano un’eventuale Reggio sconfitta. Se invece a sorridere è Sassari, i campioni d’Italia arrivano a quota 20 pure loro, allargano il discorso primato a un numero vasto di squadre e in questo conteggio la Grissin Bon porta pure il pesante passivo rimediato proprio a Sassari il 23 dicembre, il meno 24 figlio del 94 a 70. E quindi pure il risultato di Trento diventa relativo, se visto da Reggio pensando al primo posto.

Con una vittoria, quindi, si risolvono tutti i problemi e si festeggia. Battere l’odiata cugina Virtus nella sua casa è già una soddisfazione pesante, figuriamoci poi unire il successo al primato da sventolare in faccia a una delle ex dominatrici di Italia, da anni ormai appannata. (a.a.)

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