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«Contento del successo ma andava chiusa prima»

«Contento del successo ma andava chiusa prima»

Volley A2: la seconda vittoria di fila del Conad non esalta il coach Cantagalli «Siamo entrati in campo rilassati, buona però la reazione negli ultimi due set»

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REGGIO EMILIA. Luca Cantagalli può salutare il 2015 con un sorriso: 5 punti nelle ultime due partite. Ma dai suoi pretende di più, soprattutto dal punto di vista caratteriale: non vuole lasciare nemmeno le briciole agli avversari, perché crede che la sua squadra abbia questo nelle corde.

«Dal punto di vista dei risultati – dice il coach – sono contento. Però la partita con Alessano si poteva chiudere prima. Peccato, d'altronde non possiamo pretendere che da un giorno all'altro le cose vadano da tutto male a tutto alla perfezione. Siamo ancora in convalescenza e dobbiamo migliorare sulla filosofia di gioco».

«Siamo entrati un po' troppo rilassati, mentre dovevamo capire che spingendo e giocando sempre al massimo avremmo messo subito gli avversari in difficoltà. I veri valori si sono visti nel quarto e nel quinto set che abbiamo stravinto. Abbiamo regalato il primo set facendo troppi errori, ma mentalmente non dobbiamo accontentarci mai. Dobbiamo giocare senza paura e sempre col piede sul gas, sennò facciamo fatica».

«Poi se guardo il bicchiere mezzo pieno, sono contento del carattere e della reazione. Ripeto sempre alla squadra che sono molto meglio di quello che hanno fatto vedere finora, ma per farlo devono dimostrarlo in campo. E devono farlo dal primo secondo. Dobbiamo crederci a livello di testa».

Cantagalli si sofferma sui singoli, iniziando da Cetrullo a cui aveva chiesto una grande prova e più responsabilità vista l'assenza di Kody: «Ha fatto molto bene e sono soddisfatto. Più che i 30 punti, sicuramente è un gran numero, mi è piaciuto l'atteggiamento. Deve continuare così».

Tocca a Marchiani: «Manuele ha un talento mostruoso, una tecnica sopraffina che è un dono e non tutti hanno la fortuna di avere. Ma deve metterla al servizio della squadra sempre, senza stupirsi di se stesso quando fa delle cose eccezionali. E vorrei fosse più leader. Ha un motore Ferrari, ma a volte guida come se avesse una 500. Da lui mi aspetto tanto».

Idem per Dolfo: «Ha cambiato marcia e si vede. In attacco ha fatto una bella partita, in ricezione sta migliorando e in battuta fa meno errori rispetto a qualche settimana fa. Le sue qualità non di discutono, vorrei un cambio di atteggiamento. Su questo deve lavorare, perché se tira fuori un po' di carattere può diventare devastante. Capisco che caratterialmente sia così, ma anche io da ragazzo lo ero. Ma se ho ottenuto qualcosa di importante è proprio grazie allo scatto d'atteggiamento che ho avuto. Mi auguro e mi aspetto che Ludo faccia questo passo in avanti, perché solo così diventerà di grande livello».

Infine, Cantagalli parla anche della prossima partita: domenica 3 gennaio alle 18 ad Ortona (diretta SporTube). «Ortona ha un gioco collaudato e viaggia sempre su standard medio alti, senza pause. Bisogna restare a giocarsi punto su punto e non abbassare mai il livello. Se vogliamo andare lì a vincere, dovremo mostrare un atteggiamento da prima squadra e non sperare soltanto che non siano in giornata. Questo sarà davvero un esame importante per capire se siamo guariti».

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