Grissin Bon: c’è Golubovic, puoi sognare
Ieri la firma del lungo: «Sono felice di arrivare in uno dei club più importanti d’Italia». Menetti ora ha un roster stellare
REGGI OEMILIA. Sempre più potenti, sempre più grossi. Sempre più ambiziosi.
Ieri sera la Grissin Bon ha ufficializzato l’ingaggio del suo nuovo lungo: il centro serbo-montegrino Vladimir Golubovic, 29enne alto 2.12 per 115 chili in uscita dallo Strasburgo,; dove ha viaggiato a oltre 11 punti e 6 rimbalzi di media in Eurolega.
Golubovic era l’obiettivo principale degli emissari biancorossi da quando si è deciso di tornare sul mercato: l’unico freno pareva essere quello delle richieste economiche, ma in tempi relativamente brevi si arrivati all’accordo. L’investimento è sicuramente corposo, e conferma l’ambizione della Grissin Bon, sempre più intenzionata a fare bene in Eurocup oltre che in serie A.
LA SQUADRA. Golubovic è un giocatore da Eurolega per stazza, mobilità e tecnica, e garantirà ai biancorossi quella componente fisica che sinora era fornita soltanto da Veremeenko e dai brevi sprazzi al 100% di Lavrinovic. Con lui Max Menetti potrà utilizzare spesso il doppio lungo, necessario contro le batterie di centri che girano per l’Eurocup, creando un reparto sotto canestro che per le avversarie in Italia pare difficilissimo da gestire. Già Veremeenko e Lavrinovic sono “sovradimensionati” per stazza e tecnica contro i rivali, un rinforzo del genere farà preoccupare parecchi coach.
L’ESORDIO. La società biancorossa è già al lavoro per ottenere il visto di Vladimir Golubovic e l’obiettivo è far debuttare il nuovo lungo mercoledì 6 gennaio a Trento in Eurocup.
Visto che l’ingaggio è arrivato entro la data limite del 4 gennaio, infatti, il giocatore serbo-montenegrino potrà essere schierato già nella fase di andata del gironcino di coppa, e sarà un innesto preziosissimo per tentare la nuova impresa e passare il secondo turno.
LE CREDENZIALI. Con Golubovic la Grissin Bon conferma la linea tecnica europea intrapresa con decisione in estate, con un nucleo giovane italiano affiancato da giocatori “continentali” già esperti dei piani alti.
Il nuovo centro sicuramente lo è, con esperienze all’Olimpia Lubiana, al Caja Laboral Vitoria, a Malaga, a Saragozza e a Banvit prima dell’ultima esperienza a Strasburgo. In carniere ha pure un titolo sloveno con l’Olimpia e uno spagnolo con Vitoria. A questo punto si avvicina sempre più l’addio provvisorio di Pechacek, che vorrebbe andare in prestito per avere minuti sicuri. Ora che Reggio ha la rosa comunque completa, potrà occuparsi dell’uscita del lungo ceco con maggior tranquillità. E i tifosi possono iniziare a pensare ancora più in grande.
LE PRIME PAROLE. «Sono molto felice di giocare per una società come Reggio Emilia, oggi uno dei club più importanti d’Italia e che si trova al primo posto del campionato nazionale. Non mi piace fare proclami, posso solamente promettere che darò il massimo di me stesso ogni minuto che scenderò in campo», commenta il giocatore.
IL CLUB. «Ci teniamo ad essere competitivi su tutti e tre i fronti, Coppa Italia, Eurocup e Serie A, pertanto abbiamo ritenuto opportuno inserire un giocatore con le caratteristiche di Vladimir», aggiunge il ds Frosini. «Si tratta infatti di un atleta che grazie alla sua stazza e mobilità ci permetterà di giocare con maggiore continuità con due lunghi contemporaneamente, dandoci pericolosità sotto canestro e allo stesso tempo aprendo il campo per i nostri esterni».
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