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Coach Valli sogna un altro sgambetto

di Riccardo Bellelli
Coach Valli sogna un altro sgambetto

L’allenatore della Virtus: «Reggio è un team vincente ma vogliamo fermarlo»

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REGGIO EMILIA. La Virtus Bologna attende la Grissin Bon al varco per rovinarle l’inizio del 2016. Già lo scorso anno Giorgio Valli giocò il derby in una situazione simile: la sua squadra era in crisi e Reggio reduce da 5 vittorie a fila ma furono i bolognesi a vincere e rilanciarsi. L'allenatore bianconero vorrebbe riprovarci: «Sarebbe bello. Le mie squadre verso metà stagione trovano la chimica e il lavoro inizia a dare i suoi frutti quindi mi aspetto che da qui in avanti le cose possano andare meglio rispetto al l’andata».

Che momento sta vivendo la sua Virtus?

«Qualche risultato l'abbiamo fatto ma abbiamo anche mancato partite che magari potevamo fare nostre come a Torino. Purtroppo non siamo ancora bravi a chiuderle quando è il momento. Siamo in crescita ma gli infortuni ci stanno creando delle difficoltà».

La situazione medica?

«Allan Ray resterà ancora fuori per un mese e mezzo e contro Reggio mancherà anche Pendarvis Williams. Il roster sarà quello delle ultime gare con solo quattro stranieri».

Come state tamponando la mancanza di Ray che doveva essere il fulcro della squadra?

«Abbiamo tesserato Courtney Fells, può darci una mano ma gli ci vuole un po' per ambientarsi. Con lui pensavamo di essere abbastanza a posto, invece si è infortunato anche Williams e siamo tornati in emergenza».

Che partita vorrebbe dai suoi?

«Vorrei che continuassero come stanno giocato ora, dando il 100% e restando lucidi durante la partita. Non dovremo farci trascinare dal ritmo della Grissin Bon perché non abbiamo una panchina altrettanto lunga e dovremo puntare sul nostro centro Pittman».

Della Grissin Bon cosa ci dice?

«Frosini e Menetti continuano a puntare sui valori che ne hanno fatto una squadra vincente la scorsa stagione. Una squadra che ha già trovato una buona amalgama, che ha esperienza europea e che gioca tipo ben definito di pallacanestro fatto di grande intensità».

La Virtus al momento su che armi può puntare?

«Dovremo puntare sulla difesa perché abbiamo poca esperienza e talento».

Siete a due punti dalle ultime ed a quattro dall'ottava in classifica: dovete guardare avanti o dietro?

«Non facciamo voli pindarici, il nostro obiettivo adesso è metterci delle squadre dietro per salvarci».

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