Grissin Bon, i numeri dicono: anno storico
Basket: 41 vittorie su 64 gare, il primo torneo nazionale (Supercoppa) in bacheca, la finale scudetto, il Bigi inespugnabile
REGGIO EMILIA. Storico, indimenticabile, dolorosissimo. Ma di sicuro anche molto vincente. Con il netto successo contro Varese la Grissin Bon ha concluso il suo anno solare 2015, segnato da 64 partite giocate, di cui 41 vinte e 23 perse.
Una percentuale del 64.06% che lo rende uno degli anni più produttivi nella massima serie, senza dubbio, oltre che quello di maggior prestigio. Nel totale sono comprese 31 gare di campionato ma pure 19 di play off, sino alla finale scudetto, due di Coppa Italia, due di Supercoppa e dieci di Eurocup.
I biancorossi di Max Menetti non si sono fatti mancare nulla, disputando tutte le competizioni disponibili, comprese quelle continentali, e portandosi a casa la vittoria nella Supercoppa italiana il 27 settembre e la storica qualificazione alla seconda fase in Eurocup.
Oltre che la finale scudetto persa solo a gara 7, e qui si potrebbe discutere se si tratti di un successo o di una delusione. Per un cuore reggiano, ci vorranno ancora parecchi mesi per digerire l’esito di gara 7, ma quando si riuscirà a guardare con maggior distacco a quella folle cavalcata play off si potrà realizzare l’entità dell’impresa compiuta dalla Grissin Bon.
Già il dato complessivo, 64 partite, racconta del livello raggiunto da Pallacanestro Reggiana, perché una formazione di medio spessore si ferma attorno ai 40. I biancorossi invece sono arrivati in fondo ai play off, hanno aggiunto il girone della seconda coppa europea e la qualificazione sia alla Coppa Italia che alla Supercoppa, poi conquistata.
Il numero delle vittorie aggiunge ulteriore credito, con ben 41 successi contro 23 sconfitte: le competizioni non vengono fatte tanto per potersi appuntare la medaglia di presenza ma si cerca di arrivare sino in fondo, e spesso ci si riesce.
Un altro motivo per sorridere, e parecchio, si chiama PalaBigi. Il già eccellente rendimento reggiano diventa stellare nel palazzo di casa. In tutto il 2015, la Grissin Bon è stata impegnata in 31 gare interne e ne ha vinte 27, lasciandone solo 4 alle rivali, con un impressionante 87.09% di vittorie casalinghe. Ovviamente meno brillante, ma pur sempre dignitoso, il cammino esterno, con 29 match, 11 vinti e 18 persi, per un 38% di sorrisi. In campionato, Pallacanestro Reggiana non cade nel fortino di via Guasco dall ottobre 2014, dal ko con Cremona. Nel 2015 in casa ha infilato il percorso pieno, 16 gare e 16 successi. Anche ai play off ha costruito la sua corsa sulla solidità interna, con 7 vittorie su 10 partite, lasciando alle sfidanti un solo confronto per serie. Purtroppo, e il coltello continua girare, nel conto va messa anche gara 7 con Sassari. Pure in Eurocup la qualificazione è figlia del PalaBigi, dove la Grissin Bon ha vinto 4 volte su 5, e la sconfitta è nell’ultima gara contro Gran Canaria, importante ma non decisiva visto che la qualificazione era già in saccoccia.
La Pallacanestro Reggiana saluta un 2015 da applausi, uno di quegli anni difficili se non impossibili da scordare: quello della definitiva consacrazione di Reggio Emilia al vertice del basket italiano, quello del primo trofeo nazionale (la Supercoppa) messo in bacheca. E soprattutto dei momenti più emozionanti vissuti da parecchi anni in città. Sarà andata come è andata, ma quel pazzo giugno 2015, con un’intera provincia a respirare al ritmo della Grissin Bon e delle sue gare, non lo dimenticherà davvero nessuno. A meno che non si arrivi al bis, questa volta però chiuso col sorriso.
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