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Gli addetti ai lavori incoronano il BibbianoSanpolo miglior team

di Mara Bianchini

REGGIO EMILIA. Sarà un girone di ritorno molto interessante quello che andranno a disputare le squadre che militano in Promozione. Nel girone A tutti concordi nel decretare come vincitore della...

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REGGIO EMILIA. Sarà un girone di ritorno molto interessante quello che andranno a disputare le squadre che militano in Promozione.

Nel girone A tutti concordi nel decretare come vincitore della stagione il BibbianoSanpolo e come miglior allenatore proprio Marco Paganelli. «Mi fa molto piacere - spiega Paganelli - anche se credo stia facendo un ottimo lavoro anche Ivano Rossi a Montecchio. Noi proveremo a rimanere in vetta anche se sia Nibbiano che Montecchio non sono di certo squadre da sottovalutare». Tutti concordi anche per Picardo&Savorè e Agazzanese come squadre che, in relazione agli organici, avrebbero potuto fare qualcosa in più.

«Fra le squadre rivelazione - dice Giueppe Liperoti allenatore della Castelnovese/Meletolese - direi che la Langhiranese nessuno se l'aspettava nella parte sinistra del tabellone».

Chi rischia di andare ai play out e di retrocedere? «Non ci nascondiamo dietro un dito - Christian Iotti allenatore del Boretto - noi e le altre sei squadre sopra di noi».

Diversi invece i pareri sul miglior giocatore che ha visto le nomination di Nicolas Migliaccio, di Matteo Attolini, Michele Nardi. «Arena del Nibbiano è un ottimo giocatore - dice Giuseppe Fico diesse del Montecchio - ma il miglior giovane è il nostro Filippo Bertolini che sta facendo molto bene».

Molto più equilibrato invece il girone B dove le candidate vincenti sono Carpineti, Solierese, La Pieve Nonantola e Faro Coop «sempre che quest'ultima riesca a tenere il ritmo - dice Vittorio Gambarati presidente del Campagnola - perché in un campionato così equilibrato basta molto poco». Difficile per tutti invece dire quali squadre andranno ai playout e quali retrocederanno. «Sarà una lotta dura - dice Paolo Vinceti allenatore dell'Arcetana - perché siamo tutte in un fazzoletto di punti». «Con una classifica così corta - aggiunge l'allenatore della Riese Davide Pavesi - dal Rosselli Mutina che ha 24 punti tutti rischiano».

L'oscar della miglior squadra va al Reggiolo. «Speriamo di riuscire a tenere il passo fino alla fine - dice il diesse del Reggiolo Luigi Galli - e di poter disputare i playoff. Sarebbe un gran risultato». Nomination anche per Scandianese. «Anche per Faro Coop - dice Massimo Cangiulli allenatore della FalkGalileo - che nessuno si sarebbe mai aspettato in vetta».

Quali le squadre dalle quali ci si sarebbe atteso qualcosa di più? Gettonate Riese, Zocca, Campagnola e Solierese. «Aggiungerei il Colombaro - Fabio Chiarabini direttore generale del Carpineti - che, visto i giocatori che ha in squadra, mi sarei aspettato di vedere fuori dalla zona calda».

«Escludendo i miei giocatori - spiega Lauro Bonini allenatore della Scandianese - Daniele Barozzi è un ottimo giocatore e di altra categoria». Fra i dirigenti sono usciti anche i nomi di Giuseppe Nazzani, Marco Gazzotti (giovane centrocampista classe 1998), Ezio Di Cesare e Prince Addae. Diversi anche i nomi dei migliori allenatori dove hanno riscosso molti consensi Lauro Bonini, Giuseppe Bizzoccoli, Paolo Vinceti, Simone Lodi e Cristian Cati. «Gioco in casa e dico Cristian Iori - il diesse del Fabbrico Paolo Borciani - che in questo momento sta dando il valore aggiunto al Fabbrico».

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