La Virtus in casa resta una potenza
Nonostante l’infortunio di Ray, le V nere hanno vinto cinque gare interne su sette
REGGIO EMILIA. Una Virtus Bologna incerottata proverà a fare lo sgambetto alla favorita Grissin Bon come già successe lo scorso anno.
Il coach Giorgio Valli non avrà nemmeno questa volta l'uomo intorno al quale era stata pensata la squadra, Allan Ray, il play americano che lo scorso anno trascinò la squadra e che quest'anno è stato fermato da problemi fisici fin da inizio stagione. La sua assenza ha sicuramente inciso sulle prestazioni della squadra che al momento deve fare anche a meno di Pendarvis Williams ai box per un problema al tendine rotuleo. Vista la situazione è stato chiamato Courtney Fells, ala americana di 196 centimetri scoperta nella lega argentina. In carriera ha giocato in varie leghe di secondo livello come quelle di Venezuela, Filippine e Repubblica Domenicana per poi arrivare in Turchia all’Usak Sportif con cui ha disputato anche l'Eurochallenge. Al momento ha un impiego di 29’ di media con 10.9 punti e 4.3 rimbalzi di media.
Il giocatore che si occupa di portar palla è Abdul Gaddy, play americano alla sua seconda stagione bolognese che in 32’ di utilizzo medio frutta 11.5 punti, 4.3 rimbalzi e 3.2 assist. Al suo fianco oltre al già citato Fells, c’è Michele Vitali, 6.4 punti, 3.9 rimbalzi e 1.3 assist, fratello del nazionale Luca e prodotto delle giovanili bianconere. Altro virgulto cresciuto in casa è Simone Fontecchio, ala di 203 centimetri su cui la società ha scommesso forte. Per lui altissimo minutaggio, 29’, tanta velocità ed energia che fruttano 9 punti e 3.6 rimbalzi a gara.
Tra i marcatori principali troviamo invece l’ala di 206 cm Roderick Odom, 10.9 con buone percentuali al tiro sia da vicino che dall'arco e 5 rimbalzi a gara. Uscito dall'università nel 2014 ha fatto esperienza lo scorso anno in Grecia con il Kaod dove ha chiuso con 9.2 punti.
Sotto le plance troviamo un duo italo-americano. Valerio Mazzola è un giocatore dal provato rendimento, esperto, viaggia a 8.2 punti e 5.4 rimbalzi mentre Dexter Pittman è un 2 e 11 americano con un po' di esperienza Nba (giocando poco) intervallata con la D-league. Si tratta di un centro di “peso” nel senso che è oltre 130 kg, un giocatore di post basso con un gancio pericoloso. In amichevole ha pure fatto sospendere una gara distruggendo il canestro con una schiacciata, questo a riprova della sua potenza muscolare. E’ un punto di riferimento del gioco della Virtus e al momento è anche il miglior marcatore con 14.2 di media e il miglior rimbalzista con 6.8.
A chiudere le rotazioni sotto c’è Gino Cuccarolo, ex speranza del basket italiano di 221 centimetri.
Tra gli esterni qualche scampolo di partita per il giovanissimo (è nato nel 1998) Tommaso Oxilia.
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