Golubovic come Chuck Norris per le sue (false) imprese
Il nuovo centro reggiano protagonista di una divertente pagina su Facebook
REGGIO EMILIA. «Golubovic non festeggia il capodanno, è il capodanno che scoppia i petardi in suo onore». «Dicono di Golubovic che riesca a tagliare i grissini con il tonno». Deve ancora giocare un minuto con la maglia della Grissin Bon ma è già protagonista di imprese leggendarie, il nuovo centro biancorosso Vladimir Golubovic. Ed è pure in grado di dominare sulle turbolenze geo-politiche: «Golubovic non difende l'area di un campo da basket ma con un braccio difende le frontiere cinesi e con l’altro quelle americane. Con la testa il polo Nord, con la gamba destra arriva in Argentina e con quella sinistra in Australia».
Queste titaniche gesta sono raccolte sul gruppo Facebook “Dicono di Golubovic”, nato ieri mattina e già piuttosto frequentato da tanti appassionati di basket di mezza Italia. L’idea è di Giacomo Iotti, uno degli inventori dell’orma celeberrima #facciacattiva di Amedeo Della Valle, diventata un tormentone riportato su magliette e video. Il 29 dicembre, all’annuncio dell’acquisto del centro serbo-montenegrino, sul portale di basket Sportando si sono accumulati oltre mille commenti. I primi erano le classiche valutazioni tecniche, ma in un secondo momento - partendo dall’impressionante stazza fisica del giocatore - si è virati sulla sua forza e sulla onnipotenza, con centinaia di “sentenze” sulle imprese compiute negli anni. Da qui lo spunto di Iotti e la creazione del gruppo su Facebook, che riporta alcune delle migliori perle e soprattutto vuole accoglierne altre nuove. Una versione moderna delle gesta di Ercole, o se vogliamo la risposta italiana ai famosissimi Chuck Norris Facts, le frasi sulle imprese dell’attore americano. Non a caso, nel gruppo Facebook Vladimir e Chuck si sono già incontrati, in empirei irraggiungibili ai comuni mortali: «Dicono che una volta Golubivic abbia incontrato Chuck Norris. Su Marte» racconta infatti Paolo Colapinto. E d’altronde, a una divinità tutto è permesso, no? «Una volta l’hanno sentito pregare! Parlava da solo!» ricorda un’altra frase. «Menetti smentisce categoricamente che ci siano gerarchie nello spogliatoio di Reggio. Solo perché Golubovic, menzionando i compagni, li definisce apostoli».
Anche la storia e le usanze reggiane non vengono risparmiate, perché Vladimir tutto può: «La Pietra di Bismantova l'ha tagliata lui» fa sapere Tommaso Casarini. E ha pure già capito alla perfezione le abitudini alimentari: «Golubovic trasforma i maiali in prosciutti con lo sguardo» si annuncia. Le avventure di Vladimir non hanno limite, scorrendo il gruppo Facebook si può davvero trovare di tutto, e resta la curiosità di conoscere il parere del diretto interessato. Catapultato dalla Francia, alle prese con una nuova squadra, nuovi compagni e una nuova città, per ora sarà un po’ preso, ma presto Golubovic verrà informato del simpatico caos che ha generato semplicemente firmando per la Grissin Bon. Vista la sua forza e la sua onnipotenza, c’è da sperare che stia al gioco, e che decida di non considerare blasfemi i suoi cantori reggiani.(a.a.)
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