Immovilli: «La Sampolese ha un futuro ma bisogna salvarsi»
SAN POLO D’ENZA. Stagione avara di soddisfazioni per Celso Immovilli che con la sua Sampolese chiude il 2015 all'ultimo posto nel campionato di serie D. Che sarebbe stato un anno difficile era...
SAN POLO D’ENZA. Stagione avara di soddisfazioni per Celso Immovilli che con la sua Sampolese chiude il 2015 all'ultimo posto nel campionato di serie D. Che sarebbe stato un anno difficile era preventivabile, ma pure la sfortuna ci ha messo lo zampino nel danneggiare un roster che già partiva con molte scommesse e poche certezze.
Coach, si aspettava un inizio così negativo?
«Abbiamo un gruppo molto giovaneche ha tanto da imparare, era preventivabile che con tanti cambiamenti ci volesse tempo per trovare la chimica giusta. In più è arrivato l'infortunio di Margini, dovrebbe rientrare contro l'Arbor alla ripresa del torneo».
Riesce a vedere qualche segnale di speranza?
«Vedo un gruppo che è in crescita, manca però la fiducia nei risultati a forza di perdere. E’ la mentalità vincente che ti aiuta ad affrontare e gestire le partite con più convinzione. Certo guardando la classifica ci sarebbe da disperarsi, ma io cerco di restare sereno e di continuare il mio lavoro».
Qualche rientro potrebbe cambiare le cose?
«Speriamo. Margini viene da un lungo stop ma lo vedo molto voglioso di riprendere. Tondo sta entrando a pieno regime nei nostri giochi e a febbraio avremo anche Minardi. Loro tre sono elementi che hanno scritto pagine importanti della nostra societè e possono darci una bella mano ad ottenere la salvezza».
Avete puntato su un tanti giovanissimi. Non sarà stato un azzardo eccessivo?
«Se riusciremo a salvarci, penso che su questo gruppo si possano porre le basi per un decennio di buone stagioni. Ci mancano solo i risultati che ovviamente non è cosa da poco in un campionato senior».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
