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Lo store è un successo ma a fine febbraio chiuderà

Jacopo Della Porta
Lo store è un successo ma a fine febbraio chiuderà

Reggiana e Grissin Bon vorrebbero prolungare l'apertura del negozio temporaneo di piazza Prampolini ma i locali dal primo marzo torneranno al Comune che dovrà poi affittarli con un bando

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REGGIO EMILIA. Il negozio temporaneo di piazza Prampolini della Reggiana e della Grissin Bon è un successo strepitoso. Ma difficilmente il desiderio delle due società di prorogarne l’apertura oltre il 28 febbraio è realizzabile. Perlomeno negli spazi attuali dell’ex cartoleria Rossi.
Nei giorni che vanno dall’8 dicembre alla fine dell’anno nello stoRE sono stati venduti gadget e merchandising per una somma che si aggira sui 70mila euro. I granata e la Pallacanestro vorrebbero dunque proseguire questa attività fino all’estate, in modo da sfruttare l’entusiasmo dei tifosi nel periodo dei playoff.

Al momento però dal Comune fanno sapere che il 28 febbraio il negozio dovrà essere liberato, perché non ci sono gli estremi per poterne prolungare l’apertura. I locali di piazza Prampolini sono di proprietà del Comune, che li ha ceduti temporaneamente alla Fondazione dello Sport, la quale a sua volta ne ha concesso l’utilizzo per due mesi e mezzo alle giovanili della Pallacanestro Reggiana per motivi di utilità sociale. L’utilità sociale consiste nel fatto che le due società si sono impegnate a versare una quota degli incassi, circa il 5%, alla Fondazione dello Sport, per sostenere progetti sullo sport femminile, giovanile e di base (ad esempio i campi da calcio in sintetico al Foscato e al Villaggio Stranieri).
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La procedura prevede, inderogabilmente, che a fine febbraio il negozio torni alla Fondazione, che a sua volta lo riconsegnerà al settore patrimonio del Comune.
Il Municipio dovrà poi valutare come impiegare questo bene, probabilmente cercando di metterlo a reddito o valutando l’apertura di un proprio ufficio. Ridarlo per fini di utilità sociale alle due società non pare un’opzione percorribile, anche perché altre squadre sportive o associazioni di altra natura potrebbero avanzare la medesima richiesta.

Nel caso si volesse dare il negozio in affitto sarebbe necessario un bando a evidenza pubblica e dovrebbero essere fatte alcune valutazioni su quale tipo di attività prevedere in quegli spazi. Anche ammettendo una procedura molto rapida, nessuno potrebbe rientrare nel negozio prima di fine aprile o i primi di maggio.
Nel futuro della Reggiana c’è sicuramente una sede per vendere il proprio merchandising (il sogno sarebbe al Mirabello) e la Pallacanestro Reggiana ha già un suo spazio al PalaBigi di via Guasco. Se le due società vogliono proseguire l’esperienza di successo di queste settimane dovranno cercare un’altra sede temporanea oppure partecipare all’eventuale bando per i locali di piazza Prampolini nel caso il Comune lo emanasse.
 

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