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La Dolomiti Energia adesso sogna i play off

di Riccardo Bellelli
La Dolomiti Energia adesso sogna i play off

Il team del tecnico Maurizio Buscaglia ha giocato alla grande la prima fase della manifestazione

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REGGIO EMILIA. Alla sua prima volta in Eurocup, la Dolomiti Energia Trento si è subito presentata alla grande arrivando seconda nel proprio gruppo alle spalle di Bilbao, chiudendo con sette vittorie e tre sconfitte.

Trento vanta uno dei migliori attacchi del torneo e s’è messa dietro Olimpija Lubiana, Oldenburg, Nanterre e Telekom Basket Bonn.

In campionato i reggiani hanno una tradizione positiva ma l’Europa potrebbe dare nuovi stimoli ai padroni di casa.

Formazione rinnovata nei suoi elementi chiave, Trento ha dimostrato di non risentire troppo delle partenze di Mitchell e Owens.

Il coach Maurizio Buscaglia punta più sul collettivo in mancanza delle stelle e i risultati stanno arrivando confermando le grandi capacità del coach. In regia Giuseppe Poeta, unico italiano con una certa esperienza europea in una squadra che ne ha poca anche negli stranieri. Per lui 3.7 assist in 19’ di utilizzo medio.

A spartire il ruolo con un minutaggio simile Toto Forray, l'uomo che ha portato la squadra dai dilettanti alla serie A. In coppa si sta comportando molto bene con 7.2 punti di media e il 44% dall'arco.

In guardia c’è Jamarr Sanders, giocatore temibile sia in 1 contro 1 che nel tiro da fuori e che non ha risentito molto il salto dalla seconda lega (lo scorso anno a Veroli) al palcoscenico europeo.

Trent Lockett è il secondo marcatore della squadra con 11.7 punti e buone percentuali dal campo e a fare reparto con lui c’è Dominique Sutton, 10.5 punti, anche lui attaccante temibile e discreto rimbalzista. Qualche breve apparizione per il giovane Joahn Lofberg, svedese preso per il futuro che per ora non trova molto spazio nemmeno in campionato.

L’altro giovane virgulto, l'italiano Diego Flaccadori invece in coppa si è assestato sui 14 minuti di media facendo vedere buone cose (5 punti di media). Bene il reparto lunghi con Davide Pascolo che segna 13 punti a partita conditi con 5.3 rimbalzi mentre il top scorer è Julian Wright, centro americano che dovrà vedersela con il debuttante Golubovic. Tra i due c'è una certa differenza di centimetri (203 per l’americano) quindi l'esplosività di gambe dovrà compensare. Come detto è il miglior marcatore con 14.9 punti e 5.4 rimbalzi.

Dalla panchina importante contributo di Filippo Baldi Rossi, altro giocatore futuribile che dopo la bella stagione scorsa si sta confermando con 9 punti e 4.5 rimbalzi.

Scampoli di gara per Luca Lechthaler, quarto lungo della squadra.

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