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Razzoli determinato a salire sul podio oggi a Santa Caterina

di Luigi Vinceti
Razzoli determinato a salire sul podio oggi a Santa Caterina

Sci alpino: dopo il quarto posto di Madonna di Campiglio l’olimpionico di Villa Minozzo cerca l’impresa nello slalom

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REGGIO EMILIA. Oggi tocca a Giuliano Razzoli far vivere le emozioni che sanno regalare le gare sugli sci. Il campione di Razzolo è in pista a Santa Caterina di Valfurva dove si recupera l’impegno di Zagabria annullato per le difficili condizioni di innevamento. Gli specialisti italiani sono riusciti a sconfiggere anche le avverse condizioni atmosferiche e il tracciato ora è perfetto.

«Sì, si scia ottimamente su neve “barrata” e scivolosa – commentava ieri il papà dell’olimpionico – come ho verificato io stesso sciando accanto a lui, poche ore fa, lungo quei pendii. Il fondo è sufficientemente solido per consentirgli di dare sfogo a tutte le energie che possiede. Dovremo vedere anche con quale pettorale sarà ammesso alla partenza, ma le condizioni perché possa far bene ci sono. Il confronto è aperto e a dettare il risultato finale possono incidere molti fattori. Giuliano mi ha confessato di puntare al podio e noi faremo il tifo perché raggiunga un bel risultato, ma dipenderà anche da ciò che faranno i numerosi fuoriclasse con i quali ha una sfida aperta».

Papà Razzoli non sarà il solo ad aspettarlo al traguardo delle due manche. Da Villa Minozzo è stato organizzato un pullman pieno di “fans” che ha viaggiato durante la notte scorsa per arrivare a Santa Caterina giusto in tempo ad assistere alla gara che prenderà il via alle 10 con la prima manche. La seconda si correrà tre ore più tardi e chi non andrà in Valfurva potrà seguire entrambe le discese fra i pali attraverso Rai Sport 1 ed Eurosport. Lo speciale della Valfurva è valido come terza prova di Coppa del Mondo. La prima, prevista a Levi in Finlandia, è stata come noto annullata. Nella seconda, a Val d’Isere in Francia, il “Razzo” è uscito quando era ormai sotto il traguardo per un paletto direzionale che gli si è conficcato in un fianco. La terza infine, poco prima di Natale a Madonna di Campiglio, gli ha portato il quarto posto, otto centesimi di secondo. Lo slalomista sa dunque di poter competere con tutti e che il podio è a portata di mano. Sta attraversando un buon momento e non lamenta acciacchi. Il dirottamento sulle nevi italiane potrebbe inoltre risultargli amico poiché conosce molto bene quei pendii. La gara viene disputata nella parte bassa della “Deborah Compagnoni”, una pista che ha uno sviluppo di 750 metri ed un dislivello di 200. A contendergli il risultato saranno alcuni atleti azzurri e qualche fuoriclasse straniero. Ma il “Razzo”, che ha compiuto 31 anni il mese scorso, vanta esperienza, tecnica e potenza. Farà di tutto per iniziare nel migliore dei modi un mese ricco di appuntamenti (il calendario ne prevede altri quattro, due in Svizzera e due in Austria) prima di volare in Giappone.

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