Platini fa il passo indietro: «Ritiro la mia candidatura»
PARIGI. Alla fine Michel Platini molla la presa. Tempi troppo ristretti per i ricorsi e allora via libera per Gianni Infantino. Le Roi annuncia: «Non mi presenterò più per la presidenza della Fifa....
PARIGI. Alla fine Michel Platini molla la presa. Tempi troppo ristretti per i ricorsi e allora via libera per Gianni Infantino. Le Roi annuncia: «Non mi presenterò più per la presidenza della Fifa. Ritiro la mia candidatura. Non posso più farlo, non ho il tempo nè i mezzi per vedere gli elettori. Mi ritiro e scelgo di dedicarmi alla mia difesa contro un rapporto in cui si parla di corruzione, falsificazione e altro». Platini è stato squalificato a fine dicembre per 8 anni per i due milioni di franchi svizzeri ricevuti da Joseph Blatter nel 2011 per una consulenza per la Fifa fra il ’98 e il 2002.
Quando è arrivata la sospensione di 90 giorni, la Uefa è corsa ai ripari candidando anche il segretario Infantino, pronto a fare un passo indietro se Platini fosse rientrato in gioco. «Come - dice Platini - si possono vincere le elezioni quando non si è in grado di fare campagna elettorale? Quando Blatter aveva annunciato le dimissioni, in 150 avevano dichiarato il sostegno al sottoscritto. Aspettiamo le motivazioni, poi ci sarà la commissione presieduta da Domenico Scala a detta del quale ho falsificato i miei conti, quindi il Tas. Ho combattuto come ho sempre fatto ma stavolta non mi hanno dato la possibilità di competere».
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