Razzoli cerca riscatto sulle nevi di Adelboden
Sci alpino, lo slalomista di Villa Minozzo impegnato domani in Svizzera per dimenticare la brutta prova di mercoledì a Santa Caterina Valfurva
VILLA MINOZZO. Manco il tempo di digerire la disavventura di mercoledì a Santa Caterina di Valfurva che Giuliano Razzoli torna in pista. Forse è meglio così. Anche se - lo assicura chi conosce bene lo slalomista di Razzolo - lui non ne ha fatto un dramma: un capitombolo per chi affronta queste gare è da mettere in conto. Soprattutto se si va forte come lui in questo momento. Che in effetti stesse pigiando sull’acceleratore lo ha documentato il cronometro ufficiale. Quando è finito a gambe levate il “Razzo” stava scendendo più veloce di tutti, anche di quell’Hirscher che poi ha trionfato. Il guaio è che, senza racimolare punti, lo slalomista reggiano dovrà accontentarsi di un numero di pettorale che fa parte del secondo gruppo e dovrà quindi presentarsi al cancelletto di partenza dopo i primi otto concorrenti. Fortunatamente la caduta non gli ha prodotto conseguenze di carattere fisico. L’unico intoppo che lamenta è un dolore al ginocchio destro, ma il malanno ha origini ben più remote. In questi giorni l’azzurro è rimasto, insieme alla squadra nazionale, ad allenarsi sui tracciati innevati della Valfurva. Le piste disponibili però sono limitate e la preparazione non può essere stata totalmente ottimale. Si vedrà fra poche ore. Oggi stesso partirà, con il team tricolore, per raggiungere Adelboden, nella vicina Svizzera, sede dell’appuntamento di domani che è il quarto impegno stagionale di Coppa del Mondo dopo che è stata annullata la prova di Levi per carenza di neve. Una limitazione che non dovrebbe invece pesare in questa tappa perché in queste ore le precipitazioni ad Adelboden non sono mancate. A seguire in diretta la sua prestazione non sarà invece il consueto seguito di “fans”. Considerando i tempi ravvicinati dei due impegni la colonia di sostenitori sarà meno nutrita. Chi resta a casa potrà tifare davanti alla televisione; le due manche sono previste in diretta, domani, alle ore 10 e alle 13.
Per il momento il bottino stagionale di Razzoli è piuttosto magro: due volte è uscito di gara e solo a Madonna di Campiglio è andato a segno con quel quarto posto che gli è pure un po’ “bruciato” considerando che ha fallito il podio per soli 8 centesimi di secondo. Un altro passo falso potrebbe costargli uno scivolone in graduatoria. Dovrà dunque imporsi di andare forte ma senza esagerare, cercare di fare un buon tempo ma senza strafare. Difficile perché quando trova il ritmo giusto insegue ovviamente il massimo.
La trasferta in terra Svizzera si prolungherà poi per altri sette giorni. La domenica successiva toccherà infatti a Wengen accogliere gli slalomisti che poi si trasferiranno in Austria per altre due sfide in date ravvicinate: il 24 gennaio a Kitzbuhel e il 26 a Schladming. Solo a quel punto si potranno tirare le prime somme.
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