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Reggiana bocciata all’esame di Bassano

di Giovanni Capuzzo
Reggiana bocciata all’esame di Bassano

I granata, rinunciatari e in difficoltà, cadono a 2’ dalla fine

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Il fortino della Reggiana crolla a due minuti dal novantesimo, quando il Bassano trova la vittoria grazie ad un eurogol di Iocolano.

Il bunker di Alberrto Colombo regge fino a quel momento, anche per demeriti e sfortuna dei locali che sprecano diverse occasioni colpendo anche una traversa ed un palo. Troppo rinunciataria però questa Reggiana, la stessa che prima della sosta aveva fermato sul pari e con largo merito la lanciatissima Alessandria: se nel primo tempo aveva quantomeno cercato di pungere in contropiede, nella ripresa ha badato sostanzialmente a mantenere il risultato di parità, non facendo i conti con la classe del capitano della squadra veneta.

Davanti a Perilli, il trio formato da Spanò, Sabotic e Frascatore, supportato da Mogos e Siega sugli esterni, ha dovuto faticare non poco per arginare gli attacchi dei locali ma ha disbrigato tutte le pratiche, considerato che il gol giallorosso è nato da un’invenzione e non da un errore dello schieramento difensovo granata.

Bruccini, Maltese e Angiulli a centrocampo hanno cercato di tenere compatta la squadra, ma a Nolè ed Arma sono arrivati pochissimi palloni giocabili; tanto che al termine di novantacinque minuti di gioco si conterà un solo tiro nello specchio della porta.

LA PARTITA. Il Bassano prova ad imporre ritmo alla gara fin dalle prime battute: già al 2' Candido approfitta di una palla persa di Bruccini e s'invola verso Perilli, costringendolo al primo intervento della sua gara. Al 4' arriva la risposta della Reggiana, ma il tiro dal limite di Nolè (parato da Rossi in due tempi) resterà un fuoco di paglia. L'unico a riprovarci, in due occasioni, è Angiulli, ma il centrocampista né al 6' né al 31' riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Meglio riesce a fare il Bassano, che poco prima della mezz'ora con un tiro di Iocolano dall'interno dell'area chiama Perilli al secondo intervento di giornata.

L’ultima ora di match si gioca soltanto nella metà campo granata, al punto che la Reggiana non riuscirà più a concludere verso la porta di Rossi. Già nel finale della prima frazione i locali mostrano segnali di crescita, ma se al 41' Iocolano non riesce a deviare in rete un cross dalla destra di Falzerano, al 46' sugli sviluppi dell'ennesimo calcio d'angolo Barison calcia addosso a Perilli da pochi passi.

Nella ripresa la pressione del Bassano aumenta da subito. Colombo prova a gettare nella mischia Giannone al posto dell'ex Nolè (applaudito dal pubblico veneto), ma al 16' è ancora il Bassano a sfiorare il gol con Candido che, da posizione favorevole, calcia alto su cross del solito Falzerano. La Reggiana viene poi salvata, due volte, dai legni: al 21' Misuraca raccoglie una verticalizzazione di Candido ma colpisce la traversa mentre al 32' un tiro da fuori del subentrato Voltan scheggia il palo alla sinistra di Perilli. Nel frattempo Colombo manda in campo anche Bartolomei al posto di Maltese, un cambio che non evita il gol locale che arriva grazie ad un colpo di genio di Iocolano: è il 43' quando il capitano, entrato in area, lascia partire un destro che finisce all'incrocio dei pali beffando Perilli. Loi per Bruccini è l'ultima mossa di Colombo, in ogni caso tardiva considerato che fino a quel momento i suoi avevano badato sostanzialmente a difendere un altro pareggio contro una diretta concorrente. Così, dopo quattro minuti di recupero il Bassano può festeggiare un successo che avvicina i veneti al primato, mentre la Reggiana torna a perdere dopo due pareggi ed una vittoria, allontanandosi nuovamente dalla zona play off.

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