Il Conad ritrova la vittoria e la passione del pubblico
Il team giallorosso con una buona prova liquida 3-1 Castellana Grotte I tifosi sulle gradinate del PalaBigi sono sempre più numerosi e rumorosi
REGGIO EMILIA. Spettacolo vero ieri sera al PalaBigi con un Conad lottatore che cede solo nel terzo set poi risorge e strappa tre punti chiave a Castellana Grotte mettendo così in atto il sorpasso volando a quota 18 contro i 16 punti della formazione barese. Il danno e la beffa, la partita che il pubblico tricolore si aspettava, la partita che ci voleva per dimenticare subito la sconfitta dell'Epifania contro Tuscania e ricominciare a volare verso i play-off.
Tra i punti di forza l'aver trovato la quadratura dello starting-seven con Marchiani al palleggio, Cetrullo opposto da 8 punti personali soltanto nel primo set, Dolfo e Silva in banda, Benaglia e Tondo al centro e Morgese libero onnipresente. Assente ancora Kody, impegnato da due settimane con la sua Nazionale camerunense, presente invece il pubblico sempre più numeroso sugli spalti del Bigi con una curva di giovani sempre più nutrita armata di tamburi, bandiere e flauti.
Il primo set è dominato dal Conad salvo una piccola empasse sul ventesimo punto quando la somma degli errori - Cetrullo schiaccia out, Marchiani fa doppio e Bevilacqua cede in ricezione - permette agli avversari di accorciare le distanze fino al 21-15. Nulla di preoccupante però per chi può contare su due schiacciate punto di Cetrullo seguite da un suo muro solitario che chiude il discorso sul 25-18.
Nel secondo set è di nuovo il Conad a imporsi con il coach Fanizza che chiama tempo già sul 5-2. I punteggi successivi sono 7-7, 9-9, 11-11, 12-12 poi arriva persino il sorpasso del 12-13 annullato da Dolfo prima in attacco poi con un ace aiutato dal nastro. Il secondo tempo chiesto da Castellana sul 19-17 fa capire che il botta e risposta è finito e nonostante la battuta tirata a mezza rete da Silva si va verso il lieto fine. Murato sul 20-20, Cetrullo non sbaglia poi l'attacco successivo e nemmeno il contrasto a muro del 22-20. Fanizza ci prova, dentro Galaverna per Bulfon, ma non c'è nulla da fare e Cetrullo in attacco chiude anche il secondo set.
Il terzo parziale di gioco inizia invece all'insegna delle proteste arbitrali di Castellana su attacco punto di Cetrullo, seguite dalle proteste del Conad del 7-10 con il coach Cantagalli che chiama tempo per calmare gli animi. Il giallo arriva sul 10-13 per l'ennesima fantasia arbitrale, mentre un impreciso Silva viene sostituito sul 10-15 da Tom D.P., sull'11-17 entra Bonante per Marchiani e sul 16-22 c'è Bevilacqua per Dolfo. Niente da fare.
Il quarto è un testa a testa con la boa tecnica girata sul 12-10 grazie alla ritrovata grinta di Silva in attacco poi l'ace di Cetrullo e l'invasione di Scopelliti permettono al Conad di prendere il largo.
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