L’Arcetana con l’anno nuovo si risveglia
Prima vittoria dopo 8 giornate grazie al gol (contestatissimo) nei minuti di recupero al fanalino Rosselli Mutina
ARCETO. Che gioia, che rabbia. E’ tutto una frizione questo Arcetana-Rosselli Mutina. Gli ospiti, al culmine di 70 minuti di supremazia, trovano il meritato vantaggio e pensano “Forse è finalmente iniziato un altro campionato”. E invece è solo iniziata un’altra partita. Arceto si sveglia dalla sua passività e sfodera orgoglio vero, trovando il pari con un gol contestatissimo (proteste interminabili e due espulsioni dalla panchina) e la vittoria nel penultimo dei 5 minuti di recupero.
Un esito grazie al quale i biancoverdi interrompono la striscia negativa di otto partite senza vittorie e guadagnano tre punti secchi sulla linea playout.
E’ stata una partita sofferta, per gli uomini di Vinceti. Molto. I modenesi sono sembrati formazione la cui posizione di classifica è spostata per difetto. Hanno comandato e costruito a lungo, rendendosi pericolosi in almeno quattro/cinque circostanze solo nel primo tempo.
L’intervallo non spezza il disequilibrio. Prima del gol il Rosselli si fa vivo tre volte dalle parti di De Cicco. Ed eccoci al calcio piazzato del 25’: palla in mezzo, tocco per Guastalli e incornata vincente dell’ex di turno.
Arceto sotto, Arceto c’è. Reazione vera, quella dei biancoverdi, che sfiorano il pari al 29’ (punizione di Migliorini, colpo di testa di Corradini da tre metri e ribattuta d’istinto di Federici sulla linea) e lo ottengono 8 minuti più tardi: angolo, pallone rimesso sotto porta, intervento di Federici che perde palla a contatto con un giocatore arcetano (fallo? forse) e girata vincente di Leonardi.
Ma nessuno vuole portarsi a casa il pareggio. Entrambe ci provano, fino al 49’, quando a riuscirci è l’Arcetana: traversone di Silvestri da destra per l'inserimento di Francia, la cui inzuccata dal limite dell’area piccola è fatale a Federici.
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