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«Perez alla Reggiana? Mai dire mai»

di Jacopo Della Porta
«Perez alla Reggiana? Mai dire mai»

Il digi Ferrara parla del mercato dopo la sconfitta a Bassano: «Lavoriamo ad alcune piste, compresa quella dell’ascolano»

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REGGIO EMILIA. «Manca un attaccante? La partita di ieri impedisce di giudicare un solo reparto. E' la squadra che si è schiacciata troppo indietro e davanti non sono arrivati palloni giocabili. Nel secondo tempo non credo sia colpa di qualcuno in particolare». Il direttore generale Raffaele Ferrara commenta così il ko di Bassano, che ha confermato la scarsa vena realizzativa delle punte granata.

Direttore, la Reggiana cerca una prima punta sul mercato di gennaio. A che punto siete?

«Quella è la nostra intenzione. Dobbiamo vedere se la troviamo con le caratteristiche che ci servono perché dei doppioni non ne abbiamo bisogno. Il mercato di gennaio per gli attaccanti è difficile. Ce ne sono pochi in circolazione e quei pochi hanno tanto richieste».

Al momento quale pista seguite? Sansovini?

«Non è l’unica soluzione rimasta in pista, ci stiamo lavorando, è un po' complicata, come del resto le altre?».

Il sogno Perez ormai è sfumato?

«No, mai dire mai. Non chiudiamo la porta a nulla».

Capitolo partenze. Giannone interessa a diverse squadre, si dice…

«Abbiamo avuto un contatto interlocutorio con il Catania».

Angiulli ha detto di non aver ricevuto richieste.

«E' vero. Nessun contatto ufficiale per ora».

Pesenti invece? Lo vogliono Giana e Pro Patria, ma per ora non ha sciolto le riserve…

«Deve decidere. Come Giannone anche lui ha delle offerte e dunque deve decidere dove preferisce giocare».

Torniamo alla Reggiana. Che gara ha visto?

«Primo tempo abbastanza equilibrata. Nel secondo tempo invece il Bassano ha meritato di vincere. Poteva anche finire 0-0 perché alla fine il gol è stata una prodezza, ma hanno fatto qualcosa in più e ci hanno pressato. Nel secondo tempo abbiamo invece fatto veramente fatica».

Angiulli ha detto che la scelta di arretrare è stata del mister, che invece ha smentito di aver fatto questa richiesta. Come vede questo equivoco?

«Io analizzo quello che vedo da fuori e sicuramente la squadra si è abbassata molto. Poi bisogna capire se è stato demerito nostro o merito del Bassano».

Cosa salva della sfida di ieri?

«Devo dire la verità. E’ stata una delle partite più brutte della Reggiana da quando sono a Reggio. Trovare qualcosa di positivo bisogna essere troppo ottimisti».

La squadra è apparsa imballata nella ripresa. Ha pesato la sosta?

«Lo staff dovrà capire se è stato un fatto mentale o fisico. Sicuramente sarà un aspetto da analizzare in questi giorni».

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