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Razzoli sbaglia, rimedia e conclude al decimo posto

di Luigi Vinceti
Razzoli sbaglia, rimedia e conclude al decimo posto

Coppa del Mondo, spettacolare seconda manche sulla pista di Adelboden L’unico italiano che lo ha preceduto è stato Stefano Gross, quinto

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REGGIO EMILIA. Luci ed ombre, per Giuliano Razzoli, nella quarta gara stagionale di Coppa del Mondo disputata ad Adelboden.

Lo slalomista reggiano ha dimostrato di essere in buona forma, ma ha raccolto pochi punti compromettendo il risultato nella prima manche. Su di una pista sferzata prima da un’intensa nevicata e poi avvolta da un fastidioso manto di nebbia, “Razzo” ha commesso un vistoso errore nel pianoro che precedeva il “muro” finale tanto da classificarsi soltanto al 20esimo posto. Poi però, grazie ad una seconda spettacolare manche, è riuscito a dimezzare la classifica parziale risultando alla fine decimo.

Fino all’ultimo la gara è stata in forse per le precarie condizioni atmosferiche che il giorno precedente avevano costretto gli organizzatori ad annullare lo slalom gigante. La salatura del manto bianco e l’immissione di solfato chimico hanno reso invece abbastanza solido il tappeto bianco per cui lo “speciale” ha regolarmente preso il via e Razzoli si è presentato al cancelletto di partenza con il pettorale numero 9, lo stesso di Santa Caterina Valfurva.

E lui - qualcuno lo ha paragonato ad un “trattore” per la potenza che esprime - ha scelto di non fare calcoli per cui si è lanciato a tutta velocità. A metà discesa, in un pianoro poco prima del “muro” finale, ha però affrontato abbastanza arretrato un difficile passaggio rischiando addirittura di uscire dalla pista. In qualche maniera è pero riuscito a mantenere fortunatamente la linea giusta, ma al traguardo è scivolato nelle retrovie.

L’aspetto tecnico è stato probabilmente condizionato dal fattore psicologico; fino ad ora, in quattro prove effettuate, il campione reggiano due sole volte è riuscito ad arrivare alla fine. E poi quando fiocca la neve – ha detto un amico – per lui fioccano gli errori. Condizioni al limite anche nella manche finale ma nessun inciampo lo ha frenato. Razzoli si è gettato a capofitto ed ha fermato i cronometri su di un ottimo tempo. Pochi quelli che dopo di lui hanno fatto meglio. L’unico italiano che lo ha preceduto è stato Stefano Gross, quinto (con 31 centesimi in meno) sulla pista in cui ha guadagnato l’unico successo di carriera.

Così all’arrivo. Ad Adelboden ha vinto (terza affermazione stagionale) il norvegese Henrik Kristoffersen che ha preceduto nell’ordine l’austriaco Marcel Hirscher e il russo Alexander Khoroshilov. Per gli altri italiani 17° posto di Riccardo Tonetti e 19° di Patric Thaler. E’ “uscito” invece Manfred Moelgg.

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