Gazzetta di Reggio

Sport

«Per ora pensiamo solo a salvarci»

di Mara Bianchini
«Per ora pensiamo solo a salvarci»

Serie D: ma Franceschini crede che la Correggese possa ambire a ben altro

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Manita per la Correggese e quinto gol stagionale per l'attaccante Damiano Franceschini che ha sbloccato nei primi minuti il risultato contro il Mezzolara.

«E' stata una vittoria voluta, cercata e ottenuta grazie ad un grande lavoro di squadra», commenta. «Dall'inizio della stagione stiamo lavorando parecchio e finalmente stanno arrivando anche i risultati».

Tre vittorie consecutive non sono poche.

«Abbiamo messo in cassaforte nove punti importantissimi per la salvezza e prima ci arriviamo meglio è. Dopo potremo concentrarci su altri e più pregiati obiettivi».

Dove ha giocato prima di Correggio?

«Ho iniziato nelle giovanili del Padova per poi andare in Prima categoria al Bassanello Guizza, quindi due anni in Promozione con la Saonara Villatore e infine al San Paolo in serie D. Due anni a Padova, poi lo scorso anno all'Abano calcio infine la Correggese».

Com'è questa sua prima esperienza dal Veneto?

«Mi piace molto e mi sta insegnando tantissimo sia da un punto di vista umano che calcistico. Ho trovato una società seria con un presidente ambizioso che punta a fare qualcosa di importante. Non ho mai avuto occasione di giocare in squadre che puntassero in alto e quando mi è arrivata la chiamata della Correggese ha accettato proprio per questo motivo. L'avevo seguita nei primi due campionati, quando l'avevo incontrata con l'Abano mi era piaciuta molto più di chi poi ha vinto il campionato». Non deve però essere stato facile cambiare tre allenatori in quattro mesi.

«In effetti non lo è stato ma non perché non siano bravi ma perché ognuno ha un modo di lavorare diverso e ad ogni cambio c'è bisogno di un po' di adattamento. Del resto è normale quando le persone non si conoscono».

Cosa vi manca per arrivare alla salvezza?

«Forse solo un po' più di consapevolezza nei nostri mezzi. Siamo una squadra che può fare male a chiunque in questo campionato e credo che in questo girone di ritorno ci potremo togliere qualche bella soddisfazione».

Peccato essere in un girone così difficile...

«Quest'anno effettivamente tutti possono vincere contro tutti. Tutte le squadre sono forti e ogni domenica ci sono risultati che non ti aspetti. Poi ci sono due partite in più rispetto agli altri e anche questo incide parecchio sulla gestione delle forze. Siamo arrivati alla sosta dicembrina con il fiato corto».

Domenica andrete in casa dell'Altovicentino.

«Che ha una rosa incredibile ed è secondo in classifica. In settimana ci alleneremo per cercare di continuare la striscia positiva poi vedremo cosa decreterà il campo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google