Juve, la carica di Allegri: «Vogliamo fare la storia»
Il tecnico prepara la trasferta di Udine per vendicare la sconfitta dell’andata «Vogliamo il quinto scudetto di fila e in Champions possiamo accedere ai quarti»
TORINO. Diciannove partite per «entrare nella storia». Reduce da nove vittorie consecutive che gli hanno permesso di recuperare il vertice della classifica di serie A, il tecnico Massimiliano Allegri non vuole più fermarsi. E punta con decisione a portare alla Juventus il quinto scudetto consecutivo.
«Stiamo rincorrendo ancora, ma dobbiamo arrivare primi - sentenzia il tecnico bianconero - e abbiamo tutto il girone di ritorno per poterlo fare». Il giro di boa domenica, contro l'Udinese che all'andata costrinse Buffon e compagni a una inaspettata sconfitta, la prima dell'avvio choc di stagione. E se il girone di andata è stato come un film, come ha detto Allegri, quello di ritorno deve avere come colonna sonora «la musica di Ennio Morricone», fresco candidato all'Oscar, «per la passione e la bellezza».
«Quest'anno non abbiamo iniziato nel migliore dei modi - ricorda Allegri, ospite di Filo Diretto negli studi televisivi di Jtv - abbiamo cambiato tanti giocatori, dieci, tutti giovani, e non era facile. Ma stanno crescendo, grazie a uno zoccolo duro di vecchi che li sta aiutando». Il Napoli campione d'inverno è a soli due punti e per centrare un altro titolo non si può perdere terreno. «Il campionato è molto equilibrato e lo sarà fino alla fine - prevede il 'conte Max', come lo chiamano i suoi tifosi -. Secondo me si deciderà all'ultima giornata...».
Ecco perché ogni partita diventa fondamentale e serve perciò la massima concentrazione. «Quella contro l'Udinese sarà molto difficile perché, anche se ha perso l'ultima partita contro il Carpi fuori casa, viene da un buon momento di forma - osserva l’allenatore livornese -. Hanno l'inaugurazione del nuovo stadio, per loro sarà una domenica particolare...».
In attacco con Dybala tornerà a fare coppia Mandzukic, che sta recuperando dall'infortunio patito durante la sosta. Difficile vedere invece in campo dall'inizio Morata, che ieri non si è allenato per un attacco influenzale. Ancora assente Barzagli, in difesa, Caceres e Rugani sono i candidati a sostituirlo.
Allegri vuole continuare a vincere anche per arrivare nelle condizioni migliori alla supersfida di Champions League, a febbraio, contro il Bayern Monaco. «È senza dubbio l'ottavo di finale più difficile - ammette il tecnico della formazione bianconera - ma abbiamo le possibilità di passare il turno, anche se ci vorrà pure un pizzico di fortuna».
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