Spalletti: «Un problema mentale Spero di sbloccare la squadra»
ROMA. «Il calcio è difficile poterlo cambiare come se fosse un interruttore. Penso che questo momento della Roma sia soprattutto mentale. Spero che ritoccando i tasti giusti e parlando in maniera...
ROMA. «Il calcio è difficile poterlo cambiare come se fosse un interruttore. Penso che questo momento della Roma sia soprattutto mentale. Spero che ritoccando i tasti giusti e parlando in maniera chiara alla squadra si possa ritrovare quello spirito e quel carattere, aspetti che vanno in evidenza prima di numeri e moduli».
Così Luciano Spalletti nel suo primo giorno da nuovo allenatore giallorosso poco dopo essere rientrato dagli States dopo aver firmato il contratto di un anno e mezzo da Pallotta. «Quest'anno il campionato ha evidenziato che ci sono squadre che giocano bene: la nostra è buona e bisogna giocare un buon calcio per essere al livello degli altri. La mia attenzione va in questa direzione» aggiunge il tecnico. «Realistico parlare ancora di scudetto? Abbiamo la nostra situazione e dobbiamo riguadagnarci il rispetto di tutti quelli che ci guardano. Dobbiamo lavorare in maniera seria e far sì che poi il nostro lavoro determini una serie di possibilità future - sottolinea Spalletti - Non dipenderà, però, solo da noi. Quando si è dietro di qualche punto come in questo momento dipenderà anche dall'andamento avversarie ma noi abbiamo l'obbligo di provare a dare il massimo sempre».
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