CALCIO LEGA PRO»LA PRIMA GIORNATA DI RITORNO
REGGIO EMILIA. La Reggiana oggi all’Euganeo contro il Padova (ore 15) ha nelle mani il proprio destino. E’ solo la prima partita del girone di ritorno ma rappresenta il bivio della stagione perché un...
REGGIO EMILIA. La Reggiana oggi all’Euganeo contro il Padova (ore 15) ha nelle mani il proprio destino. E’ solo la prima partita del girone di ritorno ma rappresenta il bivio della stagione perché un ulteriore passo falso relegherebbe i granata nelle posizioni del dimenticatoio mentre una vittoria – ancor meglio se accompagnata da una bella prestazione – rilancerebbe le speranze quantomeno di play off in un campionato che nessuno sembra voler ammazzare.
Non sarà un compito facile, anche perché non è stata una settimana come le altre per Spanò e compagni. La sconfitta senza alibi di Bassano ha irritato tutto l'ambiente, dai protagonisti sul campo fino ai tifosi passando per il tecnico e la dirigenza. Per tentare di ricomporre il "puzzle" sono stati necessari alcuni passaggi: subito è stato tolto un giorno di vacanza ai giocatori, strigliati a dovere alla ripresa di lunedì; poi qualcuno di loro è stato allontanato temporaneamente dal gruppo (Mignanelli) e qualcun altro ha le valigie pronte; infine giovedì sera la squadra si è riunita a cena al gran completo per appianare le ultime divergenze in attesa del responso che oggi darà il campo.
Tuttavia i problemi non sono solo ambientali o psicologici e non riguardano soltanto un gioco poco esaltante o la difficoltà nel creare occasioni da gol: Colombo deve affrontare una vera e propria emergenza a centrocampo dato che sono out Bruccini, Angiulli (ieri in abiti civili durante la rifinitura e che sa tanto di partenza) e Danza. In settimana il tecnico aveva rispolverato il vecchio ed amato 4-3-3 ma avendo i giocatori contati opterà per il 3-5-1-1 che garantisce una maggiore copertura a discapito della fase offensiva, d'altronde l'ostacolo non è dei più morbidi. Per una Reggiana che deve trasformare questa gara nel proprio rilancio c'è un Padova, piazza storicamente ostica, in forte crescita e molto attiva nel mercato, oltre a provenire da un pareggio ad Alessandria che le andava addirittura stretto. Tutto questo per far capire che si tratta di un bel banco di prova per la Reggiana che, se passato indenne, aprirebbe le porte ad una serie di partite molto più abbordabili dove riguadagnare posizioni in classifica.
Colombo manderà in campo Perilli fra i pali; Spanò, Sabotic e Frascatore in difesa; Mogos, Bartolomei, Parola, Maltese e Siega a centrocampo; Nolè alle spalle di Arma. Prima della rifinitura di ieri una delegazione del Gruppo Vandelli ha ottenuto un colloquio chiarificatore coi giocatori nello spogliatoio, ma anche la società ha manifestato la sua vicinanza col vicepresidente Sisto Fontanili e l'azionista Gianni Perin.
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