La Bagnolese spinge ancora più giù il Brescello
I rossoblù vincono il derby con il minimo sforzo, grazie a un gol di Lusoli su assist di Zampino
BRESCELLO. La Bagnolese si prende i tre punti e scappa dal Morelli. Il Brescello gioca il suo onesto derby, fallisce due clamorose occasioni per andare in vantaggio e incassa la sua decima sconfitta interna (su 11 gare). Massimo risultato con il minimo sforzo per i rossoblù, che vivacchiano sul gol di Lusoli e si issano al quarto posto in compagnia del Colorno. I canarini fanno un altro passo verso la caduta in Promozione, schiavi dei propri limiti ma mostrando cuore e impegno per ribellarsi a un destino che pare già scritto.
Primo tempo. Brescello con un poker di assenze: Russo e Cornali per squalifica, Fabris e Rovelli infortunati. Per Vitale è 4-4-2 con centrocampo a rombo. Bagnolese senza l’acciaccato Guidotti, mentre Bega stringe i denti e parte dalla panchina. Siligardi conferma il 3-5-2.
Avvio a tavoletta dei locali, che già al 5’, con un liberissimo Tortora, sparano fuori un invito di Boni. Superato il quarto d’ora, uscita maldestra di Bellan, Maestrini calcia debolmente a porta vuota consentendo a Bonacini di rimediare. I rossoblù si riorganizzano: Dondi in uscita stende Colla in area che si becca il giallo per simulazione (20’).
Poi la Bagnolese spacca il derby: spunto di Ferrari, l’ex Zampino fa da sponda per Lusoli che insacca con un diagonale forte e preciso (27’).
Ospiti ancora pericolosi al 35’, ma sulla girata al volo di Zampino è pronto Dondi a mettere in corner.
Secondo tempo. Taccuino illibato, nel finale entra Bega e Siligardi protegge il vantaggio con la difesa a sei. A derby chiuso, parole grosse e qualche spintone tra il presidente locale Lino Davoli ed il dg ospite Romano Ferretti: l’oggetto del contendere è la possibilità di entrare negli spogliatoi, ma il malinteso si placa poi senza degenerare.
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