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La Reggiana rialza la testa ma è solo 0-0

di Jacopo Della Porta
La Reggiana rialza la testa ma è solo 0-0

Nei primi 45’ i granata dominano il Padova Ma Arma spreca troppo: serve una punta

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PADOVA. Nella settimana più difficile dell’anno, parole del presidente Stefano Compagni, la Reggiana sfodera una prova di carattere e dimostra una buona reazione dopo lo spettacolo deprimente di Bassano. Al termine dei 90 minuti però il leitmotiv è sempre lo stesso: gli attaccanti non segnano e se non si interverrà sul mercato con un acquisto giusto difficilmente si potrà continuare ad avere ambizioni importanti.

Allo stadio Euganeo la partita finisce 0-0, con i granata che recriminano per un rigore non concesso su Arma e due errori commessi dallo stesso attaccante. Nella ripresa, altra consuetudine, la squadra è calata, anche se Perilli ha dovuto fare un solo intervento davvero importante.

A fine gara l’allenatore Alberto Colombo ha detto di aver visto dei progressi nel centravanti Rachid Arma, se non altro perché ha tirato in porta, ma anche in questa partita del numero 9 si salva soltanto il grande impegno e lavoro di sacrificio a favore dei compagni di squadra perché sotto porta si sono visti errori sconcertanti.

La proprietà ieri era allo stadio al completo mentre in curva c’erano oltre 360 tifosi granata, più altri in tribuna: segno che l’ambiente è ancora pronto a scommettere sulle potenzialità di questo gruppo. Il pareggio dovrebbe evitare le tensioni che si sono registrate nei giorni scorsi.

Anche nella partita contro il Padova la difesa è stata protagonista di una bella prova, con un Sabotic sempre più sicuro dei sui mezzi. Bartolomei, poi uscito per infortunio, come lo stesso Mogos, ha fatto vedere degli ottimi spunti. Parola è tornato in campo e si è schierato davanti alla difesa, giocando una partita ordinata. Nei primi minuti della ripresa ha debuttato Mignanelli che ha subito mostrato di poter cambiare l’inerzia della partita, con un paio di ottimi affondi.

Le cose migliori la Reggiana le ha mostrate nel primo tempo, dove il Padova, che voleva scavalcare i granata in classifica, non si è di fatto mai visto. Al 6’ Bartolomei è stato protagonista di una grande incursione sulla destra, con cross perfetto per Arma che da buona posizione ha schiacciato malamente di testa con la palla che ha superato la traversa. Al 14’ Nolè ha imbeccato benissimo il compagno d’attacco: Arma è entrato in area e ha tirato debolmente, sprecando quella che poteva essere una buona occasione. Al 37’ la stessa punta è partita in contropiede ma si è fatta recuperare. Al 40’ la Reggiana ha reclamato per un rigore che è sembrato netto: il marocchino è stato atterrato in area ma l’arbitro ha fischiato a favore del Padova.
Nella ripresa la musica è cambiata e al primo minuto Perilli ha dovuto sventare un tiro pericoloso di Petrilli. Poi non è successo molto, anche se i padroni di casa nel finale hanno aumentato il pressing e provano a piazzare il colpo del ko. Per fortuna questa volta non è finita come a Bassano e francamente sarebbe stato un po’ troppo.

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