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«Partita nervosa, bravi a non mollare»

di Luigi Vinceti
«Partita nervosa, bravi a non mollare»

La presidente Licia Ferrarini: «Quando vogliamo non ci ferma nessuno»

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REGGIO EMILIA. Finale affannoso, quasi al cardiopalmo, e vittoria che accende di entusiasmo i “vip” biancorossi della tribuna. Probabilmente nessuno si aspettava di dover patire così fino agli ultimi secondi. «Gara molto, troppo nervosa – esordisce la presidente Licia Ferrarini – e dunque bravi i ragazzi a non mollare. Quando vuole, la nostra squadra non si fa irretire da nessuno. Oggi non era facile con avversari mai domi e sempre pungenti che infastidivano i nostri giocatori, oltre che il pubblico. Ottimo Menetti a ricorrere continuamente alle rotazioni per mantenere calmo anche chi più facilmente rischiava di innervosirsi. Una lacuna l’abbiamo però avuta – ammette – i troppi errori nei tiri dal perimetro. Dovremo concentrarci di più su questo particolare tecnico. Indubbiamente – prosegue la Ferrarini – mi aspettavo un impegno più tranquillo. Meno male che i nostri si sono battuti tutti ed ho visto un super Gentile: sta uscendo allo scoperto, è in vistosa crescita». Molto soddisfatto anche il “boss” Stefano Landi. «Gara difficile e spigolosa – osserva il patron – e questo accresce la mia soddisfazione per il successo. Ottimi tutti ma una nota particolare spetta senza dubbio a Gentile che ha saputo creare quel distacco che ci ha consentito di arrivare al risultato positivo finale. Mi sento però di dover dire un “bravi” collettivo». Poiché a dare trilling al finale hanno contribuito anche i direttori di gara proviamo a strappare un giudizio a chi – l’ex presidente Ivan Paterlini – su questo tema ha spesso qualcosa da notare. «Vorrei dire ma non posso – scherza – perché in passato per questo sono stato punito. Sono curioso di vedere molti replay di alcune azioni contestate. La metterei così: bravi tutti, un po’ meno gli arbitri». Poi, valutando attentamente gli avversari: «Davvero ostici. In teoria avrebbero dovuto mancare di coesione considerando che due giocatori si sono aggiunti da poco tempo. E invece si sono battuti all’unisono, come se giocassero da tanto insieme. Meno male che noi siamo stati…Gentili», conclude allegramente.

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